Venerdì 30 novembre 2018 – Cinema di montagna – CAI Napoli, Trento Film Festival, Istituto francese di Napoli, GR Cai Campania

Cinema di montagna

Due film di montagna dal Filmfestival di Trento, in collaborazione con l’Institut français Napoli e il GR CAI Campania

Sala cinema dell’Istituto francese “Il Grenoble” – via Crispi, 86 – 80121 Napoli

ore 19 (si raccomanda la puntualità) – ingresso libero – munirsi di documento d’identità

In Gora – Una storia di ragazzi che attraversano le Alpi

La congenialità – The attitude of gratitude – Una cordata particolare: Simone Moro e Tamara Lunger

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22-23 novembre 2018 – Escursioni – TAM e Sottosezione di Ischia e Procida

Parco Regionale del Partenio – Escursioni a cura di TAM e Sottosezione di Ischia e Procida

Direttori di escursione: Vito Forni (cell: 347.871.9249), Rossella Santella (cell: 347.582.9402)

Giovedi 22 novembre – Toppo del Monaco – ruderi del Monastero dell’Incoronata – Toppo del Monaco

Dopo l’arrivo al Rifugio e la sistemazione nelle camere facciamo un brindisi di benvenuto e partiamo per i Ruderi del Monastero dell’Incoronata.
Edificato nella prima metà del cinquecento dal Beato Giulio su un terreno di proprietà dei Carafa (poco dopo viene eletto Papa proprio il benefattore con il nome di Paolo IV). Durante i quasi 300 anni di vita del Monastero, retto dai monaci Camaldolesi, il complesso riesce ad avere la stessa frequentazione del più vecchio e più noto Santuario di Montevergine. Proprio a metà fra i due Santuari, infatti, vi è la località di Forcetelle (da forcella),(Comune di Summonte), punto cardine per giungere a sinistra all’Incoronata e a destra a Montevergine, per tutti i fedeli provenienti da Napoli e dal Vallo di Nola, attraverso il sentiero dei cristiani. Venne distrutto dai francesi nei primi anni del 1800 perché ritennero che i monaci ospitassero il noto brigante Pezza, detto frà Diavolo, condotti dal padre di Victor Hugo di stanza ad Avellino.
Difficoltà E
Durata h 4 con sosta al Monastero
Dislivello mt 350 in salita e in discesa
Distanza km 7 a/r

Venerdì 23 novembre – Toppo del Monaco – Toppa Riviezzo – Toppo del Monaco

Dopo la colazione partenza per Toppa Riviezzo ( 1483 mslm ), balcone naturale sul golfo di Napoli e di Sorrento. Il percorso si sviluppa su un’ampia sterrata per terminare su una strada asfaltata di servizio alla centrale telefonica in disuso, per poi addentrarsi nel bosco, con buona pendenza, e giungere a Toppa 
Riviezzo.Giunti al termine si può spaziare sui Monti Lattari, Capri, il Vesuvio e, se non c’è foschia, Ischia e Procida.
Difficoltà E
Durata h 3
Dislivello mt 330
Distivello km 7 a.r.
Equipaggiamento: Scarpe da trekking obbligatorie, vestiario da montagna a strati, mantella impermeabile, bastoncini telescopici.

Acqua e cibo da portare, lungo i percorsi non ci saranno possibilità di approvvigionamenti idrici o alimentari.

Domenica 25 novembre – Escursione – Da Santa Maria del Castello alla Croce della Conocchia

PARCO   REGIONALE   DEI   MONTI   LATTARI – Escursione

Da Santa Maria del Castello (785 m) alla Croce della Conocchia (1376 m)

Quota massima m 1376   –  Dislivello m 750  ­ –  Sviluppo del percorso km 9 circa  –  Durata ore 7

Difficoltà: EE –   SOLO PER SOCI CAI

Colazione: al sacco   –  Acqua: 1 litro e mezzo   –   Mezzi di trasporto: auto proprie

Equipaggiamento: scarponi, abbigliamento a strati da montagna, cappello, guanti, occhiali da sole, lampada frontale, bastoncini telescopici.

Appuntamento: contattare il direttore di escursione –  Rientro previsto a Napoli ore 18.00 

Carta dell’escursione: C.A.I. Monti Lattari 1:30000  

Direttori: Giuseppe Annunziata – 349.32.77.886

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Domenica 18 novembre, Monte Corno da Conca Casale

Visione d'insieme: Ceppagna e Venafro 

18 novembre 2018

ANELLO DI MONTE CORNO DA CONCA CASALE
MONTI DI VENAFRO

Quota massima m: 1054
Dislivello salita m: 400
Sviluppo del percorso km: 5
Durata ore: 4
Difficoltà: E
Colazione: al sacco
Acqua: non presente lungo il percorso
Mezzi di trasporto: auto proprie
Appuntamento: ore 8 uscita autostrada Caianello
Rientro previsto a Napoli: 18.00
Direttori: Simone Merola 3931971038 (ore reperibile 18.00-21.00)
Equipaggiamento: Scarponi, giacca a vento, abbigliamento a strati da montagna, cappello, occhiali da sole, lampada frontale. Utili i bastoncini telescopici

Note particolari: percorso su roccette per la salita al monte Corno

Descrizione
Bellissima salita lungo l’antica mulattiera che dal paese di Conca Casale porta a Venafro. Appena fuori il paese si percorre un sentiero in pietra, leggermente scivoloso in caso di pioggia. Dopo poco si lascerà il sentiero in pietra per uno più comodo che ci porterà nei pressi dei Continue reading

Domenica 11 novembre 2018 – Escursione da Valle Agricola a Letino

Escursione intersezionale con il CAI di Piedimonte Matese

Parco Nazionale del Matese – settore occidentale

Da Valle Agricola a Letino – lungo l’antica via di collegamento fra i due borghi

Quota massima: 1076 metri

Dislivello totale (considerando i saliscendi): circa 550 metri

Durata: ore 6 circa

Difficoltà: E

Equipaggiamento: scarponi, giacca a vento antipioggia, bastoncini, abbigliamento a strati da montagna.

Colazione ed acqua: da portare

Mezzi di trasporto: auto proprie (oppure autobus al raggiungimento del numero utile)

Accompagnatori:   Giuliana Alessio (339 6545655), Antonio Fiorentino (333 7373268), Pio Ciliberti (338 5622916), Gerardo Bertozzi (368 404816)

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Sabato 3-domenica 4 novembre – Sottosezione di Ischia e Procida – Isola d’Ischia

Direttori di escursione: Vito Forni (cell: 347/8719249), Alexandra 
Mattera (cell: 339/1055605).

3 NOVEMBRE “EPOMEO ED IL VILLAGGIO DELLE CASE NELLA PIETRA”
Ore 10,30 partenza dalla piazza di “Fontana” per raggiunge la vetta del Monte Epomeo percorrendo dapprima una strada asfaltata e successivamente una mulattiera da dove ci immergiamo in un florido castagneto fino a raggiungere l’”Eremo di San Nicola”. In brevissimo tempo arriviamo sul punto più alto dell’isola, il “Monte Epomeo” 789 mt. s.l.m. per godere di un panorama mozzafiato a 360°. Inizieremo a scendere verso la “pietra dell’acqua“ vecchio serbatoio idrico scavato in un blocco tufaceo a forma di cammello. Continuiamo la discesa attraverso una vecchia scalinata e raggiungiamo il bosco dei “Frassitelli” e di seguito nella “Falanga”. La “Falanga” è un pianoro una volta coltivato sul quale, a seguito degli eventi geologici successivi al periodo di eruzioni cosiddetti del tufo verde, si sono 
adagiati grossi massi di tufo che i contadini modellarono ad abitazioni e ricoveri temporanei. Ancora oggi possiamo goderne il fascino. Si riprenderà il sentiero al contrario per arrivare nella zona del “Bracconiere” a “Serrara”, dove si concluderà L’escursione.

DURATA: 5 h ca.
DIFFICOLTA’: E
DISLIVELLO IN SALITA: 400 mt. – DISLIVELLO IN DISCESA 400 mt.
QUOTA MASSIMA: 789 mt. s.l.m.
SVILUPPO DEL PERCORSO: 7,00 km ca.
PARTENZA: Fontana – RIENTRO: Serrara
ABBIGLIAMENTO:
OBBLIGATORI SCARPONI DA TREKKING; VESTIARIO COME DI NORMA; ACQUA SECONDO ESIGENZA PERSONALE
Lungo i percorsi non ci saranno possibilità di approvvigionamenti 
idrici o alimentari.

4 NOVEMBRE “BOCCA DI TIFEO, BAIA DELLA PELARA E MONTE DI PANZA”
Ore 8,45 incontro presso il campo sportivo di Panza, frazione di Forio. Iniziamo a salire verso “Monte Corvo” da dove possiamo ammirare uno spettacolare campo fumarolico “le fumarole di Donna Rachele”. Continuando a salire incontriamo vecchie abitazioni e raggiungiamo “la Bocca di Tifeo”, enorme fumarola con un fortissimo getto di vapore. Scendiamo fino a raggiungere la contrada di Panza e, dopo averla attraversata, scendiamo nella “Baia della Pelara” dove, oltre lo spettacolare panorama, possiamo osservare le spettacolari stratificazioni geologiche tipiche di questo geosito . Risaliamo fino al “Monte di Panza” dove lo sguardo si perde tra cielo e mare e qui si 
conclude l’escursione.

DURATA: 4 h ca.
DIFFICOLTA’: T/E
DISLIVELLO IN SALITA: 400 mt. – DISLIVELLO IN DISCESA 400 mt.
QUOTA MASSIMA: 380 mt. s.l.m.
SVILUPPO DEL PERCORSO: 5,00 km ca.
PARTENZA: Panza – RIENTRO: Panza
ABBIGLIAMENTO:
OBBLIGATORI SCARPONI DA TREKKING, VESTIARIO COME DI NORMA; ACQUA 
SECONDO ESIGENZA PERSONALE
Lungo i percorsi non ci saranno possibilità di approvvigionamenti 
idrici o alimentari.
SCARPE DA TREKKING OBBLIGATORIE, ABBIGLIAMENTO A STRATI, EVENTUALE IMPERMEABILE, BASTONCINI, MACCHINA FOTOGRAFICA, SE POSSIBILE ANCHE UNA TORCIA, ACQUA PER USO PERSONALE (suggeriamo almeno 1,5 lt per il primo giorno), NON CI SONO POSSIBILITA’ DI ACQUISTARE ALIMENTI E BEVANDE DURANTE I SENTIERI

NOTA BENE:
Essendo l’isola un territorio molto fragile, lungo i sentieri potrebbero verificarsi interruzioni momentanee ed inattese, sarà quindi cura dell’accompagnatore variare il percorso scegliendo quello più agevole e meno pericoloso.

Domenica 4 novembre 2018 – Monti Lattari Escursione da San Lazzaro ad Amalfi

Domenica 4 novembre

Escursione San Lazzaro – Amalfi – Monti Lattari

Direttori di escursione: Walter Iannaccone, ed Eugenio Simioli 338 7317749

Difficoltà: E

Mezzi di trasporto: propri per San Lazzaro

Percorso: Traversata

Dislivello salita: 200m

Dislivello in discesa: 900m

Durata: 5 ore escluse soste

Partenza da Amalfi con pullman di linea per San Lazzaro per le 15:30.

Criticità: tratti in discesa scivolosi in caso di pioggia, orari pullman obbligati.

Equipaggiamento: giacca a vento, mantellina per la pioggia, ricambio da lasciare in auto, bastoncini da trekking e gli indispensabili ed obbligatori scarponcini da trekking, pile ed accessori in pile.

Colazione al sacco, acqua.

Descrizione della giornata: Spettacolare. San Lazzaro e’ un paesino che dona  una pace insolita, tutto l’anno, a differenza del resto della  penisola sorrentina così affollata di turisti, pace di cui godiamo nella piazzetta centrale del paese prima di iniziare la salita che ci porta al primo colle.

Il panorama che incontriamo affaccia su entrambi i versanti della penisola, uno a picco sul mare verso Pogerola e l’altro che guarda verso il  vallone delle Ferriere di Amalfi. I sentieri, dal valico che affaccia sul vallone, si diramano in direzione delle cascate, del circuito di tutto il vallone tenendosi  in prossimità della via di cresta, oppure in basso, dalle cascate ad Amalfi e ancora,  il sentiero che porta all’incantevole  paesino di Pogerola e da qui ad Amalfi. Quale scegliere? dipende dal periodo dell’anno, per i tempi che abbiamo a disposizione legati alle ore di luce ed agli orari dei pullman  e dalla pioggia che rende scivoloso il sentiero a picco sulle cascate, in questo caso da evitare, resta l’attraversamento questa volta del paesino di Pogerola ricco di casette adornate di fiori, un panora a picco sul mare e tanta pace. 

Una lunga scalinata  finale ci porterà  ad Amalfi, dove ognuno potrà muoversi in libertà e magari decidere di restare ad Amalfi e partire il giorno dopo o quando ne avrà voglia, per chi invece vorrà ritornare a casa allora dovrà essere puntualissimo alla fermata dei pullman, poiché sulla puntualità delle partenze e le  corse dei mezzi di trasporto non vi è certezza; vivremo una emozione in più , ma che  certamente non turberà il piacere della giornata trascorsa in uno dei luoghi più belli del mondo.

Luoghi e tempi d’appuntamento sono da concordare direttamente con il direttore di escursione, essendo necessario un incontro preliminare almeno telefonico per uno scambio di informazioni, indispensabili alla buona riuscita della giornata.

Domenica 28 ottobre 2018 – Castel dell’Ovo – Il Cilento. Viaggio storico-geografico

Il Cilento. Viaggio storico-geografico ed antropologico nella cosiddetta “Terra dei Tristi”. Napoli, Castel dell’Ovo, Sala Fortunato, 28 ottobre, ore 9.45

Primo incontro nell’ambito del protocollo di collaborazione fra il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e il Club Alpino Italiano, vede riuniti esponenti istituzionali e studiosi, sotto l’egida del Parco, del CAI e del Museo di Etnopreistoria “Alfonso Piciocchi” della sezione di Napoli, con il patrocinio del Comune di Napoli, Prima Municipalità.

Programma

Saluti di Raffaele Luise (Presidente regionale CAI Campania), Umberto Del Vecchio (Presidente della sezione CAI Napoli), Ferdinando Della Rocca (Cons. Parco nazionale del Cilento).

Interventi di Pietro Martignetti (curatore del Museo “Alfonso Piciocchi”), Vincenzo Di Gironimo (Direttore del Museo “Alfonso Piciocchi”), Amedeo La Greca (editore, storico, saggista).

Relazione di Luigi Leuzzi (medico, antropologo e scrittore).

Introduce e modera Antonio Capano (archeologo, saggista).

Intermezzi musicali di Giacomo Rodio (fisarmonica), Giovanni Rodio (chitarra), Antonietta Speranza (voce).

Visita guidata da Matteo Paone (coordinatore scientifico del Museo “Alfonso Piciocchi”).

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domenica 28 ottobre 2018 – escursione Val Fondillo / Forca Resuni

forca resuni

Domenica 28 ottobre 2018

Da Val Fondillo a Civitella Alfedena per Forca Resuni (1952 m)
Parco Nazionale d’Abruzzo

Intersezioale con il CAI di Popoli – Direttori di Escursione Carlo Diodati per l’ Abruzzo, Eugenio Simioli per Napoli.

DIFFICOLTA’: EE

DISLIVELLO: 900 m

DURATA: 8 ORE

TIPOLOGIA ESCURSIONE: AD ANELLO.

Direttori di escursione:
(CAI Napoli) Eugenio Simioli 338-7317749
(CAI Popoli) Carlo Diodati

EQUIPAGGIAMENTO: indispensabili e obbligatori gli scarponcini da trekking, giacca a vento, pile invernale, mantellina per la pioggia, cappellino e guanti in pile, protezione solare, ricambio completo da lasciare in auto, e bastoncini da trekking. Colazione a sacco,e acqua.

CRITICITA’: escursione per partecipanti allenati seppur dotati di buona volonta’.

DESCRIZIONE DELLA GIORNATA: Partiamo da Napoli alle 6:45. Attenzione al cambio dall’ora legale a quella solare, le lancette andranno messe un ora indietro, questo ci togliera’ un ora di luce ma vivremo ancora piu’ intensamente l’autunno, la stagione dei mille colori. Arrivati a Continue reading

13 – 14 ottobre 2018 – escursione Cretaio-Forio / Bocca di Tifeo- Baia della Pelara

Escursioni organizzate della Sezione CAI di Piedimonte Matese del 13 e 14 ottobre, che si svolgeranno a Ischia, in cui la Sottosezione CAI di Ischia farà da supporto.

1) DAL CRETAIO A FORIO
DIFFICOLTA’ E
DURATA 6 ORE ca. comprese soste
DISLIVELLO IN SALITA 580 MT.
DISLIVELLO IN DISCESA 500 MT.
10,00 Km. ca.
Appuntamento Giorno 13 Ottobre ore 9,50 località posta Lubrano (cretaio vicino maneggio dei cavalli). Il sentiero ha inizio in località Cretaio a nord-est dell’isola (loc. Posta Lubrano 250 mt. s.l.m.) da qui ci si inerpica su una vecchia scalinata utilizzata nel 1500 per la costruzione dell’acquedotto di Buceto che serviva i nobili della zona antica di Ischia Ponte. Continueremo il nostro sentiero attraversando una cava ricca di umidità e di vegetazione e potremo ammirare bardane, orchidee selvatiche, calle selvatiche, varie tipologie di felci etc.. Raggiungeremo Piano San Paolo (430 mt. s.l.m.) dove la particolarità è data dalla sabbia che sostituisce il terreno. Proseguiremo per la visita della cisterna Borbonica ed attraverseremo la zona del Toccaneto (594 mt. s.l.m.) fino ad arrivare sulla strada che ci porta all’Epomeo (789 mt. s.l.m.). Nel godere un panorama unico che abbraccia l’isola per intero auspichiamo di trovare aperto l’eremo di San Nicola particolarissimo in quanto scavato interamente nel tufo. Scenderemo verso il lato sud dell’isola per raggiungere la “Pietra dell’acqua”, vecchio serbatoio idrico scavato nella roccia. Ancora scenderemo verso la Falanga (dai 400 ai 500 mt s.l.m) per ammirare, immersi in un florido castagneto, il “villaggio delle case nella pietra”, i “nevai” ed i “vecchi palmenti”. Arrivati alla “pietra perciata” scenderemo verso Santa Maria al Monte.

2) BOCCA DI TIFEO, BAIA DELLA PELARA
DIFFICOLTA’ E
DURATA 4 ORE ca.
DISLIVELLO IN SALITA 400 MT.
DISLIVELLO IN DISCESA 400 MT.
5,00 Km. ca.
Appuntamento giorno 14 ottobre, ore 9,00, campo sportivo di Panza. L’escursione inizia nella zona di zona di Panza a ponente dell’isola. Saliamo verso un “campo Fumarolico” denominato “le fumarole di Donna Rachele”. Possiamo, in questa zona assistere ad uno degli spettacoli vulcanici ancora attivi sulla nostra isola. Continuando a salire incontriamo le “Parracine” muretti a secco che sono venuti alla luce in seguito agli incendi della scorsa estate. Continuiamo a salire verso “la bocca di Tifeo” enorme fumarola che fuoriesce dalla parte bassa di un grande masso. Qui possiamo ammirare il “Papiro delle fumarole” ed i “fichi d’India” che hanno le radici direttamente nella fumarola. Iniziamo la fase di discesa e dopo aver attraversato la contrada di Panza ci immergiamo in un boschetto per poi affacciarci alla “baia della Pelara”. In questa zona possiamo notare in maniera evidente la formazione geologica dell’isola oltre allo spettacolare panorama.

SCARPE DA TREKKING OBBLIGATORIE, ABBIGLIAMENTO A STRATI, EVENTUALE IMPERMEABILE, BASTONCINI, MACCHINA FOTOGRAFICA, SE POSSIBILE ANCHE UNA TORCIA, ACQUA PER USO PERSONALE (suggeriamo almeno 1,5 lt per il primo giorno), NON CI SONO POSSIBILITA’ DI ACQUISTARE ALIMENTI E BEVANDE DURANTE I SENTIERI

Referenti escursione Vito Forni (cell. 3478719249), Francesco Mattera (cell. 3297448752), Alexandra Mattera (cell. 3391055605).