Domenica 17 novembre 2019 – Escursione – Monti Lattari

Parco Regionale dei Monti Lattari

Domenica 17 novembre 2019

 Il Convento di San Nicola a Forcella (486 m) dalla valle del Sambuco (Ravello), con discesa a Minori e ritorno a Sambuco per la valle delle cartiere di Minori

Accompagnatore: Giuliana Alessio CAI Napoli (339 6545655)

Dislivello: 200 m circa salita, 500 m circa discesa

Sviluppo lineare totale del percorso ad anello: 9 km circa

Durata: ore 5 escluse soste

Difficoltà: E

Equipaggiamento: abbigliamento a strati, scarponi, giacca a vento, cappello, mantellina per pioggia, utili i bastoncini

Colazione ed acqua: da portare

Mezzi di trasporto: auto proprie

Carte dell’escursione: Carta dei Sentieri dei Monti Lattari 1:25.000, 2a Edizione 2019.

Mappa dei sentieri n.1 della Costiera Amalfitana scala 1:10.000 www.carteguide.com

 Iscrizione all’escursione entro venerdì 15 novembre; per non soci assicurazione CAI obbligatoria, contattare direttore di escursione.

Descrizione itinerario

Dalla frazione Sambuco di Ravello (320 m circa), in corrispondenza di un cartello (sbiadito) con segnaletica CAI  della Comunità Montana Penisola Amalfitana, si imbocca  il sentiero n.315a della Carta dei Lattari che dalla strada scende a destra verso il torrente con alcune scalette. Dopo aver attraversato il torrente Sambuco, il sentiero continua sulla sinistra orografica del torrente ed inizia in lieve pendenza la salita, che giunge alla sella di Mandrino, 441 m, dove sono situati dei ruderi; siamo sullo spartiacque fra le valli di Maiori e Minori; da qui si ammira un panorama spettacolare sulla catena dei Lattari, in particolare su M. Finestra, creste del Demanio, M. Avvocata.

Si continua sul sentiero 315a a destra dei ruderi, e dopo circa 400 m lineari, si incontra il bivio per il Convento di San Nicola, che si inforca per raggiungerlo dopo altri 300 m circa, e grazie alla disponibilità dell’Associazione locale Ora et Labora, che ne cura l’apertura ed il mantenimento, sarà possibile visitare l’interno della Chiesa e del Convento, dal quale si può godere di panorami mozzafiato su Majori, Minori e Ravello.

Dopo la dovuta sosta nei pressi del Convento, si ritorna sui nostri passi al bivio del Convento, da cui proseguendo, inizia la discesa su sentiero nel bosco ricco di castagni e querce secolari, ed in meno di un’ora si arriva ad un nuovo bivio, a sinistra si scenderebbe a Majori, noi prendiamo invece a destra verso Minori, e dopo qualche centinaio di scalini, con panorami incantevoli sulla costiera, raggiungeremo la nota cittadina sul mare.

Ci sarebbe la possibilità a Minori di visitare la villa marittima romana (ingresso libero) che però chiude alle 14, quindi ciò dipende dal nostro orario di arrivo a Minori.

Per il ritorno a Sambuco, risaliamo il centro storico di Minori verso Villamena su strada, per poi imboccare a destra uno stretto viottolo su scale, verso località Ariola, questo bivio sulla nostra destra è contrassegnato con cartello su cui è scritto Sambuco, non molto evidente! Salendo sempre su ripido sentiero e su scale, si ritorna a Sambuco in circa un’ora e mezza.

Ci sarebbe anche la possibilità, per chi non se la sente di effettuare la risalita al ritorno, di ritornare a Sambuco servendosi delle navette che da Torello (frazione di Ravello) portano a Sambuco; ciò è soggetto agli orari dei bus.

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Sabato 9 novembre 2019 – Escursione – Monti del Partenio

Sabato 9 novembre 2019 – CAI Comitato scientifico campano

La Torre di  Summonte e l’eremo di San Silvestro

 

Direttori Luigi Iozzoli: 3355645512 – Alberta Acone: 3203129873

Quota massima m 950

Dislivello salita m 200

Dislivello discesa m200

Durata ore 1,5 escluse pause

Difficoltà: E

Colazione al sacco

Acqua: non presente lungo il percorso

Mezzi di trasporto: auto proprie

Abbigliamento: Scarponi, giacca a vento, abbigliamento a strati da montagna, cappello, occhiali da sole, lampada frontale. Utili i bastoncini telescopici.

L’escursione prevede la visita guidata all’eremo di San Silvestro e quella alla Torre di Summonte. Per raggiungere l’eremo occorrerà seguire un percorso di difficoltà E nel bosco di circa un’ora e mezza di durata (sentiero 204). Si consumerà il pranzo al sacco nell’eremo e poi si tornerà in paese per visitare la torre Angioina e l’annesso museo.

Si sconsiglia la presenza di cani al seguito per i numerosi episodi di avvelenamento che si sono verificati in zona.

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Domenica 10 novembre 2019 – Escursione – Monti Lattari

Alla scoperta del territorio di Vico

da Vico Equense a Capo d’Acqua

Domenica 10 novembre 2019

 

Direttore:                      ROBERTO CORRERO ( 3204371717 )

Vice direttore:              CLAUDIO SOLIMENE ( 3480536215 )

Quota massima  m 530

Dislivello in salita m 460

Sviluppo del percorso km 10

Durata ore 5 soste escluse

Difficoltà T/E

Equipaggiamento Abbigliamento a strati, cappello, scarpe da trekking, giacca a vento, mantella impermeabile, macchina fotografica, binocolo. Utili i bastoncini.

Colazione al sacco. E’ possibile pranzare presso l’agriturismo in prossimità del Convento di San Francesco. Chi è interessato è necessario che contatti il Direttore di Escursione entro giovedì 7 novembre.

Acqua:  consigliabile 1,5 litri.

Mezzi di trasporto:  Circumvesuviana o auto proprie.

Appuntamento: Contattare i direttori di escursione.

Rientro previsto a Vico: Ore  17,00

Non soci: assicurazione obbligatoria Euro 8,50

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Domenica 1° dicembre 2019 – Sottosezione di Ischia – Escursione – Isola d’Ischia

Domenica 1° dicembre 2019 – Sottosezione CAI Ischia – Isola d’Ischia

RITORNO ALLE ORIGINI

Direttori di escursione:
Vito Forni OSTAM 3478719249
Rosa Zavota OSTAM 3462876868
Rossella Santella OSTAM 3475829402
Salvatore Scotti 39224918

Un progetto di ripresa e riqualificazione degli orti abbandonati dell’isola d’Ischia e la riscoperta dei prodotti che hanno dato la possibilità di sopravvivenza ai nostri avi. Durante l’escursione si percorrerà una delle scale storiche mettendo in risalto i danni provocati dalle moto da cross che percorrono quei sentieri che una volta erano percorsi a piedi o a sella di mulo. I danni provocati dalle moto sono tanti al punto di
far variare il percorso originale. A fine percorso visitiamo una piccola realtà contadina che, con molta fatica e dispendio economico, ha ripreso a coltivare terreni abbandonati. Qui possiamo inoltre ammirare le “fosse dei conigli” dove ancora oggi sono allevati rispettando la tradizione ischitana. A fine escursione ci sarà il pranzo con tipici prodotti del contadino preparati secondo la tradizione isolana.
La TAM in questa escursione vuole mettere in risalto l’importanza del non abbandonare i terreni e di non far dimenticare le nostre origini, che possono offrire sviluppo economico senza impatto ambientale.

I° APPUNTAMENTO TAM ISCHIA 1° DICEMBRE 2019

Appuntamento ore 9,30 a Posta Lubrano località Cretaio (vicino maneggio dei cavalli)
Arrivo: Barano, località Toccaneto (nei pressi dell’azienda agricola ‘U Scilaturo)
Durata: 7 ore (comprese le soste e il pranzo)
Sviluppo percorso 5 km c.a. traversata
Altitudine partenza 250 m
Dislivello in salita 550 m
Dislivello in discesa 200 m
Difficoltà E
Dotazioni obbligatorie: scarponi da trekking, acqua secondo proprie esigenze ma consigliata almeno 1 lt. Bastoncini da trekking.
Dotazioni consigliate: mantellina antipioggia, vestirsi a strati, torcia, pronto soccorso, maglia di ricambio.

Prenotazione obbligatoria per il pranzo (Euro 20,00)

Non soci: assicurazione obbligatoria Euro 8,50

Gli amici di altre sezioni CAI che vogliono raggiungerci e hanno bisogno di essere supportati
possono chiedere indicazioni alla socia Rossella Santella OSTAM 3475829402

Leggi e scarica la scheda con la descrizione del percorso e il programma della giornata

Venerdì 1° novembre 2019 Escursione – Sentiero degli Dei

Sentiero Degli Dei

 Da Agerola-Bomerano A Positano-Nocelle

Parco Regionale dei Monti Lattari

Direttore: Claudio Solimene (tel. 348.0536215)

Quota massima: m. 633

Quota minima: m. 420

Dislivello complessivo: m: 213

Lunghezza: Km 6 ca.

Durata complessiva: ore 3 circa

Difficoltà: E

Equipaggiamento: abbigliamento a strati da media montagna, giacca a vento o mantella, scarponcini da trekking (obbligatori), bastoncini telescopici (consigliati), kit pronto soccorso, macchina fotografica

Colazione: al sacco oppure pranzo FACOLTATIVO al ristorante Santa Croce situato al termine del Sentiero degli Dei nei pressi della Chiesa di Nocelle

Acqua: possibilità di rifornirsi presso la piazza di Bomerano

Mezzi di trasporto: pulmann turistico – solo se si raggiunge il numero minimo di 30 partecipanti -.

Appuntamenti: contattare il direttore di escursione

Rientro previsto a Napoli: ore 18,00 circa

Carta dell’escursione: Carta dei sentieri dei Monti Lattari 1:30.000

Leggi e scarica la scheda con la descrizione del percorso

Per i NON SOCI che intendono partecipare OBBLIGATORIA presenza in sede venerdì 25 novembre 2019  ore 16,00-18,30 per attivazione assicurazione infortuni + R.C. (Euro 8,50)

Domenica 3 novembre 2019 – Escursione – Monti Aurunci

Monti Aurunci – Monte Faggeto (1256 m)

Escursione intersezionale con il CAI Esperia

Direttore: Simone Merola 393.1971038

– Sentiero CAI  905 ” Canale del Tasso-Monte Faggeto;
– Partenza “Campodimele località Portelle-Canale del Tasso-Rifugio Faggeto-Monte Faggeto”;
– Lunghezza km 8,14 A/R;
– Quota Minima m 552 – quota massima m 1256 – dislivello totale m 730;
– Difficoltà EE- tempo in salita ore 3,00 – tempo in discesa ore 2,30;
– Appuntamento a Campodimele ore 8,15

Leggi e scarica la locandina del CAI Esperia

Mercoledì 30 ottobre 2019 – Una serata con il soccorso alpino

Una serata con il Soccorso alpino e speleologico della Campania – CNSAS

Come opera il Soccorso alpino? Quando, e come, allertare i soccorsi?

Quante volte abbiamo sentito parlare dell’intervento del Soccorso alpino negli innumerevoli interventi sulle nostre montagne…

In una serata organizzata dalla Sezione CAI Napoli con il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico della Campania, Umberto Del Vecchio, presidente della Sezione CAI Napoli e Girolamo Galasso, presidente del CNSAS Campania, presentano le attività del CNSAS, gli interventi svolti sulle nostre montagne, il corretto allertamento dei soccorsi e la prima gestione dell’incidente, e come diventare volontari del CNSAS.
Seguirà un open forum con le risposte alle domande del pubblico.
Mercoledì 30 ottobre ore 19 – Ingresso libero (non soci: comunicare partecipazione a comunicai@cainapoli.it)
Presso Scuola di Cinema – Parco Margherita 5 – 80121 Napoli
Info e partecipazione dei non soci CAI: comunicai@cainapoli.it

Domenica 27 ottobre – Escursione – Gruppo del Monte Cairo

Gruppo del Monte Cairo

Monte Obachelle (1466 m) da Colle San Magno

 

Direttori: Tullio Foti (335 461874), Eugenio Simioli (338 7317749)

Quota massima m: 1466

Dislivello in salita m: 876 – Dislivello in discesa m: 876 (531 per la traversata a Terelle)

Sviluppo del percorso km: 16 (12,8 Km per la traversata a Terelle)

Durata ore: 7,5 (6,5 per la traversata a Terelle) – Difficoltà: E

Colazione: al sacco – Acqua: assente lungo il tragitto

Mezzi di trasporto: auto private, pullman se il numero di iscritti è sufficiente (30 iscritti entro il 24 ottobre)

Appuntamento: contattare il direttore di escursione

Rientro previsto a Napoli: ore 19,00

Equipaggiamento: Scarponi, giacca a vento, abbigliamento a strati da montagna, cappello, occhiali da sole, lampada frontale. Utili i bastoncini telescopici

Interessante e facile itinerario. Lungo il percorso cava di asfalto abbandonata e numerose tracce della passata a presente attività pastorale. Nel caso non sia possibile effettuare la traversata, il ritorno potrà essere effettuato per la via di salita o per la valle delle Sett’Are.

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Domenica 20 ottobre 2019 – Sottosezione di Ischia e Procida – Escursione – Isola d’Ischia

Sottosezione di Ischia e Procida – Escursione – Isola d’Ischia

20 Ottobre 2019

Monte Epomeo da Fontana a Forio seguendo le tracce del tufo verde (sentiero CAI 501)

 

Direttori:
Francesco Mattera (3297448752)
Denis Trani (3296220389)
Rosa Zavota (3462876868)

Dislivello in salita: 300 m – Dislivello in discesa: 1000 m – Durata: 6 ore – Difficoltà: E
Sviluppo del percorso: 12 km

Pranzo: Corbaro Park, 15 € per antipasti misti, primo e acqua.
Acqua: non sono presenti fontane o sorgenti lungo il percorso
Attrezzatura necessaria: scarponi da trekking e indumenti a strati tecnici
Attrezzatura aggiuntiva consigliata: bastoncini da trekking.

Mezzi di trasporto: per chi parte da Napoli, nave fino ad Ischia (orario di partenza da Napoli ore 6.15 traghetto da Porta di Massa;
ore 7.35 aliscafo da Molo Beverello) – Bus fino a Fontana

per chi parte da Ischia, Mezzi propri o bus fino a Fontana.

Appuntamento per i soli prenotati: ore 9:30 nella piazza del paese Fontana, raggiungibile con mezzi propri (percorrendo l’anello stradale
principale dell’isola) o con bus da Ischia Porto CS o CD. Attenzione: per chi viene con mezzi propri, si segnala che l’arrivo sarà in una
zona diversa della partenza.
Rientro previsto a Napoli verso le 17:30 (ultima nave per Napoli Porta di Massa ore 20.20).

Percorso (traversata): Fontana (460 m) Monte Epomeo (Punta di San Nicola 789 m), Pietra dell’Acqua (700 m), Pierta Martone (550 m),
Bosco dei Frassitelli (500 m), Bosco della Falanga (Case di Pietra 600 m) Santa Maria al Monte (400 m), Forio (20 m).

Descrizione del percorso
Il percorso parte dalla Piazza di Fontana (frazione del comune di Serrara Fontana) e si sviluppa in salita sui resti di un’antica mulattiera (oggi strada carrabile) per circa un chilometro. Da questo punto costeggiando un bosco di castagni si sale, attraverso una mulattiera che nell’ultimo tratto si collega ad un antico tratturo inciso nel tufo verde, fin sulla cima del Monte Epomeo che con la Punta di San Nicola rappresenta la quota più elevata dell’escursione (789 m) ; il percorso prosegue in discesa su sterrato e costeggiando la Pietra dell’Acqua (enorme masso di tufo che funge da cisterna, da cui il nome) e Bocca di Serra, si inoltra in un paesaggio selvaggio ed affascinante sul versante ovest dell’isola (Forio), fino, abbandonando per un attimo il sentiero ufficiale, ad arrivare al bosco dei Frassitelli (500 m), un terrazzo di acacie fittissime, e subito dopo a quello della Falanga (600 m); qui la realtà incontra la fantasia.
Infatti in questo bosco di castagni è possibile ritrovare le tipiche buche (le fosse della neve) ed i rifugi scavati nei massi di tufo precipitati dall’Epomeo, come conseguenza di assestamenti tettonici (le cosiddette Case di Pietra). Usciti dal sentiero nel bosco, si riprende una mulattiera che conduce ad un piccolo villaggio ed una chiesa: Santa Maria al Monte (400 m). La discesa, panoramicissima e con toni esotici, continua per cinque chilometri circa, fino al centro di Forio su strada.

Peculiarità:
L’itineraio del tufo verde è un percorso nel cuore dell’isola, dove gli aspetti geologici (geositi), vegetazionali, storici ed antropici si fondono in un paesaggio unico, colorato dalle diverse sfumature di verde ed intriso di tutte le sensazioni che si possono percepire. La natura vulcanica e sismica dell’isola d’Ischia ha condizionato nei secoli le vicende delle popolazioni locali, costringendoli a continui adattamenti al territorio. Questo ha fatto sì che si sviluppasse una straordinaria testimonianza di architettura rupestre, dovuta alla lunga opera di trasformazione dei massi di tufo verde franati dal Monte Epomeo. Tale complesso è noto con il nome di “case di pietra”. Oltre all’eremo di San Nicola, che spicca sulla vetta del Monte Epomeo (dalla quale si gode un panorama incredibile spaziando sull’intero perimetro dell’isola, il Golfo di Napoli, di Pozzuoli, Capri, Procida, Circeo, isole Pontine), molte di queste “case di pietra” sono concentrate nelle frazioni più interne di Forio.
Il complesso assetto del territorio comportò, inoltre, anche una capillare rete di collegamenti (sentieri, mulattiere, ripide gradinate), spesso scavati negli strati rocciosi, mentre i terreni coltivati, scanditi dai terrazzamenti, venivano sostenuti da una tipica muratura a secco di contenimento: le “parracine”.

Costo per copertura assicurative obbligatoria per non Soci CAI: 8,50 €
Prenotazione entro venerdì 18 Ottobre 2019.

A V V E R T E N Z E
a) I Direttori di escursione si riservano di modificare in tutto o in parte l’itinerario in considerazione delle condizioni meteorologiche.
b) I Direttori per la loro responsabilità si riservano di escludere dalla propria escursione i partecipanti non adeguatamente
attrezzati e allenati.

CONDIZIONI FISICHE:
Si richiede buona preparazione fisica e senso di responsabilità a ciascuno dei partecipanti.

Domenica 20 ottobre 2019 – Escursione Monti Picentini

Domenica 20 ottobre 2019

Monti Picentini

Monte Cervialto da Colle del Leone

 

Accompagnatori   

Angela Frate (3406734961) – Davide Pronio (3393456326)

 

Dislivello: 600 m. ( partenza da quota 1226 m – arrivo quota 1809 m)

Durata: 6 ore – Distanza: 12 Km (A/R) – Difficoltà: E

Equipaggiamento: Scarponi trekking, bastoncini, acqua, merenda al sacco, mantellina pioggia, cappello di lana e guanti, abbigliamento a ‘cipolla’ per escursioni termiche da molto freddo a caldo, ricambio da tenere in auto in caso di pioggia.

Mezzi di trasporto: escursione con auto proprie

Appuntamento: ore 8.45 Bar Ristorante La Lucciola (Lago Laceno)

Descrizione percorso:

       Dal ristorante La Lucciola si prosegue con le auto sulla strada asfaltata per Acerno. Lasciate le auto in  un piccolo spiazzale sulla destra al valico Colle del Leone (1226m), si prosegue ancora sulla strada finché a duecento metri si imbocca sulla sinistra una mulattiera con una sbarra di ferro che delimita l’accesso ai veicoli. Visibile sulla mulattiera il segnale Cai per il Monte Cervialto sentiero 113.  La prima parte del percorso è in pendenza leggera: il sentiero è largo ed agevole e si svolge interamente nella faggeta, con lunghi e ampi tornanti, uscendo e tornando nel fitto della vegetazione, con qualche punto panoramico sull’Accellica, il Monte Raiamagra e il piano Acernese. Dopo circa due ore si arriva sotto le Creste del Cervialto (1650 m) in prossimità di transenne di legno. Qui il sentiero prende dritto per la cima con gradoni rocciosi e una forte pendenza.  Conclusa la cresta si arriva nei pressi di una stazione idrometeorelogica fotovoltaica nei pressi dell’anticima (1806 m). E’ visibile sull’anticima una ampia conca carsica. Percorrendo la dorsale della conca in senso orario si raggiunge con qualche passaggio roccioso la vetta vera e propria a quota 1809 m. Visibili la Costiera Amalfitana, i Monti Alburni, i Monti del Cilento e la piana del Sele.

Come arrivare: Autostrada Napoli-Bari. Uscita Avellino Est. Girare a sinistra e seguire le indicazioni per Lago Laceno. La statale ad un certo punto è interrotta ma ci sono indicazioni ben chiare per riprenderla in seguito.

Avvertenze:

  • Si raccomanda la massima puntualità anche in considerazione del limitato numero di ore di luce a disposizione.
  • E’ obbligatoria l’assicurazione per i non soci Cai. A tal fine si prega di comunicare le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo email) entro e non oltre giovedi 17 ottobre

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