Sondaggio sulla sede

I Soci CAI Napoli sono invitati a rispondere ad un sondaggio riguardante la nostra sede

Il sondaggio è anonimo e comporta solo 3 domande.

Le risposte dei Soci saranno una base preziosa per una riflessione sulla nostra sede e sui nostri incontri.

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Domenica 12 maggio 2019 – Escursione

Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano – Traversata da San Marco di Castellabate ad Ogliastro Marina per il semaforo di Punta Licosa

Escursione intersezionale CAI Salerno – CAI Napoli


Accompagnatori: CAI Napoli: Giuliana Alessio (339 6545655); CAI Salerno: Caterina Ciccarelli (333 2747470); Legambiente Agropoli: Mario Salsano (335 7154446)

Prenotazioni autobus per CAI Napoli: Antonio Fiorentino (333 7373268)

Quota massima : Semaforo di Punta Licosa: 184 m – Dislivello : 200 m Sviluppo lineare del percorso  : 12 km circa – Durata: ore 5 escluse soste Difficoltà: T/E

Equipaggiamento: abbigliamento a strati, scarponcini, giacca a vento leggera, cappello per il sole, crema solare

Colazione al sacco ed acqua: da portare

Mezzi di trasporto: autobus, trattandosi di traversata

Appuntamento: ore 10:00 al Porto di San Marco di Castellabate

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giugno-luglio 2019 – Scuola Bel Sud – Corso di introduzione all’alpinismo

Corso di introduzione all’alpinismo: due week-end
nel gruppo del Gran Sasso

28-30 giugno, 5-7 luglio 2019

Principali argomenti del corso: tecnica di progressione su neve/ghiaccio – tecnica di progressione su roccia – tecniche di sicurezza su roccia – preparazione d una salita – materiali alpinistici – storia dell’alpinismo – pronto soccorso e fisiologia – topografia ed orientamento.

Requisiti di ammissione: essere in buone condizioni fisiche e di allenamento – essere in possesso dell’attrezzatura personale: casco, imbraco basso, scarpe da arrampicata, 2 moschettoni a pera con ghiera, 2 cordini in kevlar/dynema da 3,5 mm e 1,5 mm, 1 freno/piastrina completo di 2 moschettoni a D con ghiera, zaino da arrampicata – essere in regola con l’iscrizione al CAI per l’anno 2019.

Quota di concorso alle spese del corso: € 230,00

Direttore del corso: Danilo Ferri (I.A., I.S.A.) cell. 347.10.18.120

Modalità di iscrizione: gli interessati dovranno comunicare la loro adesione entro il 20/06/2019, allegando un certificato di idoneità alla pratica dell’alpinismo non agonistico ed un anticipo di € 50,00 sulla quota personale di concorso alle spese del corso.

Leggi e scarica la locandinaScarica e compila il modulo di iscrizione

4-5 maggio 2019 – via ferrata dolomiti lucane

4-5 maggio 2019 Via ferrata delle Dolomiti Lucane

Direttore Simone Merola 393.197.10.38

Prenotazione obbligatoria entro domenica 28 aprile

4 maggio: Monte Malerba

5 maggio: via ferrata Salemm – Castelmezzano (lunghezza della via ferrata 1771 m, dislivello 249 m)

Opzionalmente: via ferrata Marcirosa – Pietrapertosa (lunghezza della via ferrata 1778 m, dislivello 331 m)

Equipaggiamento: scarponi da montagna, giacca a vento, abbigliamento a strati da montagna, cappello, occhiali da sole, lampada frontale. Utili i bastoncini telescopici.

Per la ferrata: casco da alpinismo, imbrago, set completo da ferrata con dissipatore dell’energia di caduta e due connettori per ferrata tipo K, guanti da ferrata, scarponi da ferrata.

Note particolari: per percorrere una ferrata è indispensabile possedere il materiale specifico per questa attività, conoscere il suo corretto utilizzo e le tecniche di progressione dell’arrampicata.

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Corso Arrampicata Libera 1° livello AL1 – 11 maggio – 26 maggio 2019

Corso di introduzione all’arrampicata libera in 3 week-end con uscite in falesia per esercitazioni pratiche e lezioni teoriche

Costo di iscrizione : 150€, iscrizioni entro 5/05/2019
Direttore del corso : IAL Francesco Sorgente
Info: Francesco Sorgente 3289380642 – Davide Di Giosaffatte 330462938

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11/12 maggio 2019 FaicchioTecnica di arrampicata
Equilibrio e movimento degli arti con esercizi a terra
Progressione fondamentale su monotiri in moulinette
Tecniche di autoassicurazione e assicurazione su monotiri in falesia
Utilizzo della corda, dell’imbragatura, dei freni e dei bloccanti.

18/19 maggio Atena Lucana e PalinuroTecnica di arrampicata evoluta
Riepilogo progressioni fondamentali
Progressione a triangolo
Discesa in corda doppia
Applicazione delle tecniche di assicurazione e progressione su monotiri in moulinette

25/26 maggio Castel San VincenzoProgressione della cordata su vie a piu tiri di arrampicata sportiva

ARGOMENTI DELLE LEZIONI TEORICHE

Presentazione del corso . Accettazione del rischio e responsabilità
Cultura Cai : origini , principi ispiratori, identità , aspetti regolamentari e struttura del Cai
Storia dell’arrampicata
Materiale ed equipaggiamento – imbragature e nodi
Tecnica di assicurazione e autoassicurazione
Pericoli e comportamento in falesia. Corretto uso delle attrezzature fisse in falesia. Le difficoltà in arrampicata sportiva
Metodologie e tecniche dell’allenamento (concetti fondamentali )
Cultura della sicurezza e della prevenzione – pericoli oggettivi – pericoli soggettivi. Chiamata del soccorso organizzato
Catena di assicurazione e normative dei principali materiali  (concetti di base)
Preparazione di un’escursione. Valutazione delle difficoltà. Criteri di riduzione del rischio
Chiusura del corso : consegna ai partecipanti delle valutazioni e degli attestati. Raccolta di opinioni sull’andamento del corso.

REQUISITI
Essere in buone condizioni fisiche e di allenamento
Essere in possesso dell’attrezzatura  personale : casco, imbrago basso, scarpe da arrampicata , 2 moschettoni a pera con ghiera, 2 cordini in kevlar/dynema da 3,5 m e 1,5 m, un freno/piastrina completo di 2 moschettoni a D con ghiera, zaino da arrampicata

Essere in corso con l’iscrizione al CAI per l’anno 2019

MODALITÀ D’ISCRIZIONE

Gli interessati , in possesso dei requisiti di ammissione , dovranno comunicare la loro adesione entro e non oltre il 5-05-2019 allegando un certificato medico di idoneità alla pratica dell’arrampicata non agonistica ed un anticipo di 50€ sulla quota personale di concorso alle spese del corso fissata in 150€.

L’iscrizione deve essere effettuata trasmettendo il modulo disponibile sul sito compilato in ogni parte ed effettuando i pagamenti tramite bonifico bancario sull’IBAN IT91S0347501605CC0011475606

Domenica 28 aprile 2019 – Escursione intersezionale CAI Napoli – CAI Benevento – CAI Foggia

Parco Regionale dei Monti Lattari Traversata da Colli di Fontanelle a Torca, per la Grotta del Chiappariello e Punta S. Elia

Escursione intersezionale CAI Napoli – CAI Benevento – CAI Foggia

Direttore CAI Napoli : Giuliana Alessio (339 6545655)

Dislivello totale m: 450 m circa – Sviluppo lineare del percorso : 8 km circa (partendo dalla piazzetta dei Colli) – Durata: ore 5 escluse soste – Difficoltà: E/EE  (sentiero malagevole per fondo roccioso e sassoso, alcuni tratti esposti e scoscesi)

Equipaggiamento: abbigliamento a strati, scarponi, giacca a vento leggera, cappello per il sole, crema solare, molto utili i bastoncini Colazione ed acqua: da portare, consigliata acqua almeno 1 litro

Mezzi di trasporto: autobus privato (prenotazioni Antonio Fiorentino 333 7373268) Appuntamento: ore 10 ai Colli di Fontanelle

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Giovedì 25 aprile 2019 – Escursione urbana

Dai Colli Aminei al Rione Sanità

File:Sentiero Colli Aminei - Sanità.jpg

Itinerario panoramico attraverso i giardini e orti della collina Scudillo. Successivamente si propone una visita guidata  teatralizzata ”LEONARDO DA VINCI Il genio del rione Sanità”

Responsabile Antonio Fiorentino cell. 333.737.3268

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In esposizione le macchine, realizzate artigianalmente dalle sapienti mani del Maestro Mario Paolucci, su progetti originali di Leonardo da Vinci, sia in scala sia a grandezza naturale e realmente funzionanti tali da essere usate.Inoltre saranno esposte riproduzioni dei capolavori e dei codici di Leonardo.
La mostra, dal titolo “Leonardo da Vinci – il Genio del Bene”, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Napoli, consente di ammirare da vicino, e perfettamente funzionanti, diverse macchine inventate dal grande genio di Leonardo da Vinci: ci saranno infatti macchine per il volo, come il predecessore del paracadute, una bicicletta, una sega idraulica e molte altre invenzioni.
Tutte le macchine sono funzionanti e possono essere toccate e provate, “per consentire un’intensa esperienza percettiva e sensoriale attraverso cui attivare meccanismi emotivi e cognitivi.” L’esposizione si pone l’obbiettivo di divulgare l’opera del grande personaggio del rinascimento che svolse ruoli di pittore, architetto, scienziato, inventore, scultore, scenografo, musicista:di cui nel 2019 si celebra il cinquecentenario della Morte.
L’Intero percorso espositivo è reso ancora più emozionante da una suggestiva illuminazione artistica e dalla particolare illustrazione ad opera di attori professionisti in costume d’epoca, che nei panni di Giorgio Vasari o di Andrea del Verrocchio o di Isabella D’Este creano la giusta atmosfera, che permette al visitatore nello stesso tempo, l’apprezzamento del luogo e la spettacolarizzazione ad esso finalizzata, restituendo un atmosfera che diventa fatalmente unica in cui la tendenza turistica del luogo permette di vivere epoche ed esperienze altrimenti perdute.
Un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo con visita guidata ogni 45 minuti.
Fino ad oggi la Mostra è stata allestita a Roma, Firenze, Milano, Matera, Abu Daby, Sidney e Wenzhou in Cina. A Matera, Salerno, e Sorrento
Inoltre per la gioia dei grandi e il divertimento dei più piccoli, alla fine del percorso espositivo c’è la possibilità di ” travestirsi” da Leonardo da Vinci e provare a costruire con le proprie mani alcune delle macchine in esposizione: il ponte girevole, il ponte ad incastro, il paracadute, la camera degli specchi, il crik etc. etc, in modo da vivere una esperienza estremamente divertente, ma altamente intuitiva e valida sotto un profilo didattico e cognitivo.
La visita alla mostra su Leonardo da Vinci al Complesso Monumentale Vincenziano che è situato nel cuore del quartiere più famoso di Napoli: La Sanità, appunto, rappresenta anche un’ottima occasione per vivere e scoprire la magia della Napoli più verace e affascinante dalla casa Natale di Totò, all’Inferno di Dante nel Museo del Sottosuolo, dal Munaciello del Museo del Sottosuolo, al Duomo di Napoli e perché no? approfittare di Leonardo per gustare i famosi Fiocchi di Neve di Poppella, o la mitica pizza di Concettina ai tre santi, con l’ausilio delle nostre espertissime e soprattutto autorizzate. Guide Turistiche.
La Mostra, curata da Domenico Maria Corrado è organizzata con la collaborazione dell’Associazione Getta la Rete e resterà aperta dal Mercoledì alla Domenica dalle 10.00 alle 17.00 e nei giorni Festivi e prefestivi. La visita guidata con gli attori in costume è prevista ogni 45 minuti per max 40 persone alla volta, pertanto per una ottimale fruizione si consiglia vivamente la prenotazione. Prenotazione: Antonio Fiorentino 3337373268 

19-23 aprile 2019 – Trekking di Pasqua all’Isola d’Elba

Isola d’Elba – Trekking tra mare, monti e miniere

19-23 aprile 2019

L’isola d’Elba è la più grande delle isole dell’arcipelago toscano. Conosciuta fin da epoche lontane per le miniere da dove si estraeva principalmente il ferro sotto forma di minerale di ematite. I percorsi prevedono l’attraversamento delle aree più interessanti dell’isola dal punto di vista ambientale. Incontreremo le zone minerarie e percorreremo i crinali più belli e infine saliremo sul monte Capanne, la montagna più alta dell’isola. In tutte le tappe saremo circondati dall’azzurro del mare, il verde dei boschi e le rocce, che si fonderanno in emozionanti suggestivi panorami.

Visite ed escursioni con guide professioniste autorizzate

Viaggio in pullmann GT – Soggiorno in Hotel 3 stelle

Info e prenotazioni: Mario Daniele cell. 339.6747966 – prenotazioni entro il 1 marzo 2019

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Sabato 13-domenica 14 aprile – Staffetta Sentiero Italia

 Club Alpino Italiano

Gruppo Regionale  –  OTTO escursionismo – SeC Campania

Sabato 13 e Domenica 14 aprile 2019

Percorrenza del Sentiero Italia  –  Tappe S08 ed S09

Da Acerno a Casa Rocchi e da Casa Rocchi a Piano di Verteglia

Direttori di EscursioneCiro Nobile: 339.1695263  – Alfonso De Cesare: 338.6852647 e gli accompagnatori della Campania

S08

S09

Da Acerno a Casa Rocchi

da Casa Rocchi a Piano di Verteglia

Dislivello in salita:

650 m

Dislivello in salita:

670 m

Dislivello in discesa:

450 m

Dislivello in discesa:

280 m

Difficoltà:

E

Difficoltà:

E

Durata:

6 ore

Durata:

4 ore

Lunghezza:

16,5 km

Lunghezza:

11,1 km

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Leggi e scarica la scheda completa con programma, logistica e costi

Programma:

13 aprile:

Ritrovo ad Acerno presso sede P.co Regionale Monti Picentini ( di fronte ex caserma forestale) alle ore 8:30, saluti ai partecipanti colazione e partenza dalla località Cugno per la Tappa S08

Arrivo previsto a Casa Rocchi ore 18 circa, sistemazione presso l’agriturismo “La Tana del Ghiro”.

Alle ore 19:30 saluti ai partecipanti e cena alle ore 20. A seguire esibizione del Coro sezionale di Avellino e Castellammare

14 aprile:

ore 9:00 ritrovo e partenza per la tappa S09.

Arrivo previsto a Piano di Verteglia 14:30. Brindisi di saluto presso Rifugio Verteglia.

Logistica:

Sono previste, previa prenotazione presso i direttori di escursione, navette per gli spostamenti come segue:

13 aprile: Navetta Salerno-Acerno. Ritrovo in localita Pastena (Uscita della tangenziale Pastena a destra presso un ampio parcheggio libero) partenza alle ore 7:30 per Acerno

13 aprile: Navetta per Tana del Ghiro. Arrivo previsto presso l’agriturismo alle ore 18 per accogliena dei partecipanti alla prima tappa ed unirsi al gruppo. Luoghi ed orari di partenza da definire in base alle richieste.

13 aprile: Navetta da Tana del Ghiro. Partenza a termine della prima giornata di evento per l’uscita dal percorso prevista per le ore 21:30. Luoghi di arrivo: Salerno località Pastena o altri da definire in funzione delle richieste.

14 aprile: Navetta per Tana del Ghiro. Partenze da definire in funzione delle effettive richieste. Orario di arrivo a Tana del Ghiro alle 8:30.

15 Aprile: Navetta per rientro da Piano di Verteglia. Prevista per il riento ai luoghi di stazionamento delle auto, quindi Salerno località Pastena e/o altri da definire in funzione delle effetive richieste.

Il Buffet di benvenuto la mattina del 13 ed il buffet di saluto il pomeriggio del 14 sono offerti dal Gruppo Regionale Campania.

Il costo della cena del 13 presso la Tana del Ghiro è fissato in 20 euro a persona. Il costo del pernottamento, prima colazione e colazione a sacco è fissato in 10 euro a persona.

Il costo complessivo della cena più pernottamento prima colazione e colazione a sacco è fissato in 30 euro a persona.

Descrizione tappe:

 S08 – da Acerno a Casa Rocchi (Serino)

-Presenza di Acqua potabile Fontana a Codugno, Sorgente della Grotta dello Scalandrone, Fontana poco oltre Varco della Rena

Località sul percorso, eventuali punti di appoggio e relative quote

Acerno loc. Chiesa di S. Donato (718), Contrada Cugno (580),  Valico a quota 890, Codugno (820), Caserma Forestale Piani di Giffoni (745), Grotta dello Scalandrone (750), Sorgenti del Picentino Capo di Fiume (700), Serra colle del Ferro (853), Varco della Rena (840), Casa Rocchi (785).

Punti di appoggio presso Agriturismo Cugno, Rifugio Piani di Giffoni (utilizzato dal Gruppo Scout CNGEI di Giffoni Valle Piana).

-Caratteristiche e descrizione del percorso, ed eventuali peculiarità storiche, culturali, naturali, paesistiche

Questa tappa del Sentiero Italia attraversa il cuore dei Monti Picentini, fatto di montagne aspre e selvagge e innumerevoli sorgenti.

Si parte dal Comune di Acerno, uno dei  più elevati dei Picentini, nei pressi della Chiesa di S. Donato. Si passa così dal bacino idrografico del Fiume Tusciano a quello del Picentino, per finire al bacino del Sabato. La seconda parte del percorso è in fregio alle suggestive pareti del M. Accellica.

La traversata può essere compiuta in entrambi i sensi. La descriviamo nel senso da Acerno verso Serino.

Il sentiero inizia dalla chiesa di S. Donato in fondo al paese di Acerno. Si  scende  lungo la strada comunale asfaltata che, dopo alcuni edifici artigianali, diventa sterrata, si lascia poco dopo per scendere verso sinistra in uno stretto  sentiero che durante le piogge porta l’acqua verso valle fino alla strada asfaltata in località contrada Cugno. Sulla strada asfaltata dopo alcune decine di metri in salita si imbocca a sinistra la traversa dell’agriturismo Cugno (procedendo diritti si continua per il sentiero 103 che sale sull’Accellica Sud) e prima di entrare nel piazzale di quest’ultimo si segue la strada interpoderale che sale verso destra. Dopo 2,30 h dalla partenza si incontra il sentiero 105 che proviene dalla località Croci di Acerno ai piedi dell’Accellica Sud,  nel punto in cui è stata allestita una piccola area pic-nic. Il sentiero sale ripido verso il valico (890) tra la valle del Tusciano e la valle del Picentino. Ridiscende verso una sterrata che piega a destra (da qui il 105 procede invece a sinistra verso Montecorvino) per poi scendere in località Codugno dove si immette sulla strada asfaltata che da Giffoni sale alla Caserma forestale in località Piani di Giffoni (745) – 3,30 h dalla partenza da Acerno.

Dalla Caserma forestale si prosegue lungo la sterrata fino ad un tornante a sinistra, da cui si stacca un’altra sterrata più degradata. Si segue questa per circa 700m, ma nel primo tornante il nostro sentiero lascia la sterrata (che risale verso destra con i sentieri 106B per il Butto della Neve e 103A per l’Accellica Sud) e si infila nel bosco. Una ripida discesa con roccette e un passaggio su di un ponticello in legno scivoloso portano alla sorgente ai piedi della Grotta dello Scalandrone (750), il cui ingresso è poco evidente. Altra sorgente trovasi invece più a monte, dopo un sentiero che si perde tra le rocce dell’Accellica.

La Grotta dello Scalandrone è uno dei più notevoli esempi del carsismo nei Monti Picentini, con uno sviluppo di oltre 450m. Oltre il piccolo ingresso, si entra subito in un ampio salone, denominato “Sala delle Bambine che giocano”. Con un po’ di attenzione e adeguate torce, il salone è esplorabile anche da parte dell’escursionista, che può così ammirare pareti concrezionate, curiose stalagmiti e una spiaggia con un laghetto alimentato da una piccola cascata. Lo speleologo potrà spingersi oltre la cascata con le specifiche attrezzature per scoprire altre sale, meandri, laghetti e cascate.

Tornati sul sentiero, si prosegue verso valle nel bosco fino alla località Capo di Fiume (700), dove si incontra il letto del Fiume Picentino. Qui la segnaletica è resa problematica dalla vegetazione rada e arbustiva e l’assenza di tracce evidenti. Occorre utilizzare un po’ di intuito per trovare il percorso migliore, mantenendosi prevalentemente sul versante orografico destro.

Finalmente, ai  piedi di un grosso albero giunge il sentiero 106A da Vassi (Giffoni Valle Piana), mentre il nostro sentiero lascia il Picentino e inizia nuovamente a risalire, lambendo una bella cascata e guadagnando la panoramica Serra Colle del Ferro (853). Si continua a mezza costa ai piedi dell’Accellica Nord, con una risalita e una discesa per superare un breve tratto franato. Dopo h 2,30 dalla Caserma forestale, si raggiunge il  Varco della Rena (840), che nelle carte IGM viene indicato come Varco del Pistone, sebbene i locali indichino con questo nome il valico più basso sulla cresta, situato 1km più a ovest e attraversato dal sentiero 169, che si diparte alla nostra sinistra. Un piacevole panorama si gode dal pendio alla destra del valico, con vista sulle piccole cime della Punta di Tormine e del Pizzautolo a ovest. Proseguendo per questo pendio, è possibile percorrere la cresta integrale dell’Accellica Nord, riservata ad escursionisti esperti. La discesa conclusiva avviene per una sterrata sulla destra, tra enormi castagni. La nostra sterrata si immette più avanti in un’altra sterrata che risale il corso del Sabato verso Colle Finestra e che costituisce la tappa successiva del Sentiero Italia. Poco più in basso, l’escursione termina ad un casale recentemente ristrutturato in località Casa Rocchi (785), nel Comune di Serino.

S09 – Da Casa Rocchi a Piano di Verteglia – PIANORI E CORSI D’ACQUA

Presenza di Acqua potabile Candraloni e Piani di Verteglia

 PERCORSO CON QUOTE ALTIMETRICHE

Casa Rocchi (785 m), Barrizzullo (1111 m), Acque Nere (1061 m), Piano di Verteglia (1187 m)

Località sul percorso, eventuali punti di appoggio e relative quote

È il primo tratto del S.I. irpino che fiancheggia il Fiume Sabato fino alle sue sorgenti per poi svalicare a Colla Finestra, attraversare faggete e giungere ai pianori delle Acque Nere e di Verteglia.

caratteristiche e descrizione del percorso, ed eventuali peculiarità storiche, culturali, naturali, paesistiche

 Parte da un castagneto secolare ove è ancora possibile vedere le ultime capanne costruite

con rami e terra battuta nelle quali vivevano i pastori durante la loro permanenza alle falde

del Terminio. Da Ca’ Rocchi si segue una sterrata in direzione est per circa 400 m finché non si biforca. Si lascia il tratto sulla destra (da cui proviene la tappa S08) e si prosegue a sinistra, prima in leggera salita e poi in discesa fino ad intersecare il Fiume Sabato, che, dopo essere stato guadato, viene risalito sulla destra orografica fino alle sue sorgenti (circa 2 km). Da qui si lascia il fondo del vallone e, per stretti tornanti con discreta pendenza, si sale in direzione n/e fino al Varco Colla Finestra (1060 m).

A Varco Colla Finestra si interseca il sentiero 104 che porta all’Accellica. Da qui, sempre in direzione n/e, dopo circa 800 m di sterrata si giunge alla località Barrizzullo (1089 m), ove si interseca il sentiero 111 che porta invece al Monte Serralonga.

Svoltando bruscamente a sinistra si percorrono circa 30 m per poi deviare a destra, ove, per brevi tornantini si giunge su una sterrata sottostante. Si continua in salita a sinistra per circa 2 km su una sterrata che attraversa una bellissima faggeta. Ad un bivio sulla destra sale il sentiero 144 proveniente dallo Scorzella – Troncone e Tronconciello, che viene inglobato per circa 1300 m. Si prosegue in direzione n/o fino a Varco di Ischitella, dove fino a qualche anno fa vi era un faggio secolare chiamato “Faggio Scritto”, utilizzato dai locali fin dall’ottocento per lasciarsi messaggi. Qui il sentiero 144 prosegue sulla sinistra su sterrata, mentre il S.I. svolta leggermente a destra in direzione nord, attraversando “Valli Cinquanta”, una delle faggete più imponenti e secolari del Terminio, per giungere ad un quadrivio. Tralasciando la sterrata sulla destra, si prosegue in discesa con curva a sinistra, fino a giungere sulla strada asfaltata che porta all’inizio del piano delle “Acque Nere”.

Si continua lasciando la strada asfaltata sulla destra e tenendo il pianoro sulla sinistra, su una comoda sterrata, fin quasi alla fine dello stesso, per poi svoltare a destra, in salita. Dopo circa 15’ si lascia la sterrata e deviando ad U a sinistra, su sentiero ripido si giunge al Rifugio Candraloni, dotato di fontana esterna e, dopo circa 150 m in discesa, alla Grotta Candraloni. Si prosegue verso destra prima in leggera salita e poi in leggera discesa, sempre su sterrata, per giungere al laghetto dell’Acqua della Madonna.

Lasciandolo sulla sinistra e percorrendo per altri 10’ la sterrata, si supera un altro rifugio e

dopo un po’ si giunge al Piano di Verteglia dove termina la tappa.

Cartografia: IGM 1:25000,   Carta escursionistica del Parco Regionale dei Monti Picentini

CRITICITA’: NEL CASO DI AVVERSE CONDIZIONI METEO L’ESCURSIONE PUO’ SUBIRE MODIFICHE!

OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE DIRETTAMENTE PRESSO I DIRETTORI.

Attrezzatura consigliata: E’ OBBLIGATORIO l’uso di scarponi da trekking a collo alto, bastoncini telescopici.

Indumenti di protezione da eventuale pioggia e vento, e protezione solare. Dotazioni personali di acqua, snack e pranzo a sacco per il primo giorno. Consigliati occhiali da sole.

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