Mercoledì 30 ottobre 2019 – Una serata con il soccorso alpino

Una serata con il Soccorso alpino e speleologico della Campania – CNSAS

Come opera il Soccorso alpino? Quando, e come, allertare i soccorsi?

Quante volte abbiamo sentito parlare dell’intervento del Soccorso alpino negli innumerevoli interventi sulle nostre montagne…

In una serata organizzata dalla Sezione CAI Napoli con il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico della Campania, Umberto Del Vecchio, presidente della Sezione CAI Napoli e Girolamo Galasso, presidente del CNSAS Campania, presentano le attività del CNSAS, gli interventi svolti sulle nostre montagne, il corretto allertamento dei soccorsi e la prima gestione dell’incidente, e come diventare volontari del CNSAS.
Seguirà un open forum con le risposte alle domande del pubblico.
Mercoledì 30 ottobre ore 19 – Ingresso libero (non soci: comunicare partecipazione a comunicai@cainapoli.it)
Presso Scuola di Cinema – Parco Margherita 5 – 80121 Napoli
Info e partecipazione dei non soci CAI: comunicai@cainapoli.it

Domenica 27 ottobre – Escursione – Gruppo del Monte Cairo

Gruppo del Monte Cairo

Monte Obachelle (1466 m) da Colle San Magno

 

Direttori: Tullio Foti (335 461874), Eugenio Simioli (338 7317749)

Quota massima m: 1466

Dislivello in salita m: 876 – Dislivello in discesa m: 876 (531 per la traversata a Terelle)

Sviluppo del percorso km: 16 (12,8 Km per la traversata a Terelle)

Durata ore: 7,5 (6,5 per la traversata a Terelle) – Difficoltà: E

Colazione: al sacco – Acqua: assente lungo il tragitto

Mezzi di trasporto: auto private, pullman se il numero di iscritti è sufficiente (30 iscritti entro il 24 ottobre)

Appuntamento: contattare il direttore di escursione

Rientro previsto a Napoli: ore 19,00

Equipaggiamento: Scarponi, giacca a vento, abbigliamento a strati da montagna, cappello, occhiali da sole, lampada frontale. Utili i bastoncini telescopici

Interessante e facile itinerario. Lungo il percorso cava di asfalto abbandonata e numerose tracce della passata a presente attività pastorale. Nel caso non sia possibile effettuare la traversata, il ritorno potrà essere effettuato per la via di salita o per la valle delle Sett’Are.

Leggi e scarica la scheda dell’escursione

Domenica 20 ottobre 2019 – Sottosezione di Ischia e Procida – Escursione – Isola d’Ischia

Sottosezione di Ischia e Procida – Escursione – Isola d’Ischia

20 Ottobre 2019

Monte Epomeo da Fontana a Forio seguendo le tracce del tufo verde (sentiero CAI 501)

 

Direttori:
Francesco Mattera (3297448752)
Denis Trani (3296220389)
Rosa Zavota (3462876868)

Dislivello in salita: 300 m – Dislivello in discesa: 1000 m – Durata: 6 ore – Difficoltà: E
Sviluppo del percorso: 12 km

Pranzo: Corbaro Park, 15 € per antipasti misti, primo e acqua.
Acqua: non sono presenti fontane o sorgenti lungo il percorso
Attrezzatura necessaria: scarponi da trekking e indumenti a strati tecnici
Attrezzatura aggiuntiva consigliata: bastoncini da trekking.

Mezzi di trasporto: per chi parte da Napoli, nave fino ad Ischia (orario di partenza da Napoli ore 6.15 traghetto da Porta di Massa;
ore 7.35 aliscafo da Molo Beverello) – Bus fino a Fontana

per chi parte da Ischia, Mezzi propri o bus fino a Fontana.

Appuntamento per i soli prenotati: ore 9:30 nella piazza del paese Fontana, raggiungibile con mezzi propri (percorrendo l’anello stradale
principale dell’isola) o con bus da Ischia Porto CS o CD. Attenzione: per chi viene con mezzi propri, si segnala che l’arrivo sarà in una
zona diversa della partenza.
Rientro previsto a Napoli verso le 17:30 (ultima nave per Napoli Porta di Massa ore 20.20).

Percorso (traversata): Fontana (460 m) Monte Epomeo (Punta di San Nicola 789 m), Pietra dell’Acqua (700 m), Pierta Martone (550 m),
Bosco dei Frassitelli (500 m), Bosco della Falanga (Case di Pietra 600 m) Santa Maria al Monte (400 m), Forio (20 m).

Descrizione del percorso
Il percorso parte dalla Piazza di Fontana (frazione del comune di Serrara Fontana) e si sviluppa in salita sui resti di un’antica mulattiera (oggi strada carrabile) per circa un chilometro. Da questo punto costeggiando un bosco di castagni si sale, attraverso una mulattiera che nell’ultimo tratto si collega ad un antico tratturo inciso nel tufo verde, fin sulla cima del Monte Epomeo che con la Punta di San Nicola rappresenta la quota più elevata dell’escursione (789 m) ; il percorso prosegue in discesa su sterrato e costeggiando la Pietra dell’Acqua (enorme masso di tufo che funge da cisterna, da cui il nome) e Bocca di Serra, si inoltra in un paesaggio selvaggio ed affascinante sul versante ovest dell’isola (Forio), fino, abbandonando per un attimo il sentiero ufficiale, ad arrivare al bosco dei Frassitelli (500 m), un terrazzo di acacie fittissime, e subito dopo a quello della Falanga (600 m); qui la realtà incontra la fantasia.
Infatti in questo bosco di castagni è possibile ritrovare le tipiche buche (le fosse della neve) ed i rifugi scavati nei massi di tufo precipitati dall’Epomeo, come conseguenza di assestamenti tettonici (le cosiddette Case di Pietra). Usciti dal sentiero nel bosco, si riprende una mulattiera che conduce ad un piccolo villaggio ed una chiesa: Santa Maria al Monte (400 m). La discesa, panoramicissima e con toni esotici, continua per cinque chilometri circa, fino al centro di Forio su strada.

Peculiarità:
L’itineraio del tufo verde è un percorso nel cuore dell’isola, dove gli aspetti geologici (geositi), vegetazionali, storici ed antropici si fondono in un paesaggio unico, colorato dalle diverse sfumature di verde ed intriso di tutte le sensazioni che si possono percepire. La natura vulcanica e sismica dell’isola d’Ischia ha condizionato nei secoli le vicende delle popolazioni locali, costringendoli a continui adattamenti al territorio. Questo ha fatto sì che si sviluppasse una straordinaria testimonianza di architettura rupestre, dovuta alla lunga opera di trasformazione dei massi di tufo verde franati dal Monte Epomeo. Tale complesso è noto con il nome di “case di pietra”. Oltre all’eremo di San Nicola, che spicca sulla vetta del Monte Epomeo (dalla quale si gode un panorama incredibile spaziando sull’intero perimetro dell’isola, il Golfo di Napoli, di Pozzuoli, Capri, Procida, Circeo, isole Pontine), molte di queste “case di pietra” sono concentrate nelle frazioni più interne di Forio.
Il complesso assetto del territorio comportò, inoltre, anche una capillare rete di collegamenti (sentieri, mulattiere, ripide gradinate), spesso scavati negli strati rocciosi, mentre i terreni coltivati, scanditi dai terrazzamenti, venivano sostenuti da una tipica muratura a secco di contenimento: le “parracine”.

Costo per copertura assicurative obbligatoria per non Soci CAI: 8,50 €
Prenotazione entro venerdì 18 Ottobre 2019.

A V V E R T E N Z E
a) I Direttori di escursione si riservano di modificare in tutto o in parte l’itinerario in considerazione delle condizioni meteorologiche.
b) I Direttori per la loro responsabilità si riservano di escludere dalla propria escursione i partecipanti non adeguatamente
attrezzati e allenati.

CONDIZIONI FISICHE:
Si richiede buona preparazione fisica e senso di responsabilità a ciascuno dei partecipanti.

Domenica 20 ottobre 2019 – Escursione Monti Picentini

Domenica 20 ottobre 2019

Monti Picentini

Monte Cervialto da Colle del Leone

 

Accompagnatori   

Angela Frate (3406734961) – Davide Pronio (3393456326)

 

Dislivello: 600 m. ( partenza da quota 1226 m – arrivo quota 1809 m)

Durata: 6 ore – Distanza: 12 Km (A/R) – Difficoltà: E

Equipaggiamento: Scarponi trekking, bastoncini, acqua, merenda al sacco, mantellina pioggia, cappello di lana e guanti, abbigliamento a ‘cipolla’ per escursioni termiche da molto freddo a caldo, ricambio da tenere in auto in caso di pioggia.

Mezzi di trasporto: escursione con auto proprie

Appuntamento: ore 8.45 Bar Ristorante La Lucciola (Lago Laceno)

Descrizione percorso:

       Dal ristorante La Lucciola si prosegue con le auto sulla strada asfaltata per Acerno. Lasciate le auto in  un piccolo spiazzale sulla destra al valico Colle del Leone (1226m), si prosegue ancora sulla strada finché a duecento metri si imbocca sulla sinistra una mulattiera con una sbarra di ferro che delimita l’accesso ai veicoli. Visibile sulla mulattiera il segnale Cai per il Monte Cervialto sentiero 113.  La prima parte del percorso è in pendenza leggera: il sentiero è largo ed agevole e si svolge interamente nella faggeta, con lunghi e ampi tornanti, uscendo e tornando nel fitto della vegetazione, con qualche punto panoramico sull’Accellica, il Monte Raiamagra e il piano Acernese. Dopo circa due ore si arriva sotto le Creste del Cervialto (1650 m) in prossimità di transenne di legno. Qui il sentiero prende dritto per la cima con gradoni rocciosi e una forte pendenza.  Conclusa la cresta si arriva nei pressi di una stazione idrometeorelogica fotovoltaica nei pressi dell’anticima (1806 m). E’ visibile sull’anticima una ampia conca carsica. Percorrendo la dorsale della conca in senso orario si raggiunge con qualche passaggio roccioso la vetta vera e propria a quota 1809 m. Visibili la Costiera Amalfitana, i Monti Alburni, i Monti del Cilento e la piana del Sele.

Come arrivare: Autostrada Napoli-Bari. Uscita Avellino Est. Girare a sinistra e seguire le indicazioni per Lago Laceno. La statale ad un certo punto è interrotta ma ci sono indicazioni ben chiare per riprenderla in seguito.

Avvertenze:

  • Si raccomanda la massima puntualità anche in considerazione del limitato numero di ore di luce a disposizione.
  • E’ obbligatoria l’assicurazione per i non soci Cai. A tal fine si prega di comunicare le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo email) entro e non oltre giovedi 17 ottobre

Leggi e scarica la scheda con il tracciato del percorso

Domenica 13 ottobre 2019 – Escursione a Serra Rocca Chiarano

Escursione – Monti Marsicani

Serra Rocca Chiarano (2262 m) da Passo Godi


Direttore: Simone Merola 3931971038

Quota massima : 2262
Dislivello salita : 1000 m
Sviluppo del percorso : 14 Km
Durata : 7h
Difficoltà: EE
Colazione: al sacco
Acqua: non presente lungo il percorso
Mezzi di trasporto: auto proprie
Appuntamento: impianti di risalita di passo Godi ore 9.30
Equipaggiamento: Scarponi, giacca a vento, abbigliamento a strati da montagna, cappello, occhiali da sole, lampada frontale. Utili i bastoncini telescopici

Descrizione del percorso

Serra Rocca Chiarano si trova appena fuori dal Parco Nazionale Abbruzzo, Lazio e Molise posizionata a est del Monte Marsicano e a Nord del Lago di Barrea. Si presenta come una lunga dorsale estremamente panoramica. Il percosso proposto si svolge ad anello salendo seguendo la direzione Sud-Est. Dopo 4 Km si inizia a cambiare la direzione di marcia spostandosi verso est fino a raggiungere la cresta in direzione Sud-Est Nord-Ovest. Dopo aver percorso la panoramicissima cresta la direzione cambierà di nuovo verso Sud Ovest consentendoci di rientrare al punto di partenza.
Al Passo si imbocca un sentiero che sale alle spalle della Posta Pantano di Chiarano, inerpicandosi tra ampi pascoli solcati dai canaloni che scendono dalla cresta per traccia di sentiero. Si raggiunge lo Scalone (2150 m. ca.), a ridosso della lunga cresta che si percorre per intero,
toccando prima Serra di Rocca Chiarano (2262 m) e poi Rocca Chiarano (2175 m) fino ad arrivare alla Sella di Rocca Chiarano (2105 m). Dalla Sella si scende per sentiero verso il Piano Le Gravare, che si percorre tenendosi sul lato occidentale fino allo stazzo delle Mandrucce (1750 m. ca.). Da qui si risale al passo dello Scalone (1920 m. ca.) per ridiscendere al Passo Godi.

Leggi e scarica la scheda dell’escursione

Programma attività 2020 – scheda proposte

Raccolta delle proposte di attività per il Programma 2020

 

I Soci sono invitati a formulare le loro proposte per le attività 2020, utilizzando la scheda allegata.

Le schede devono essere inviate all’indirizzo comunicai@cainapoli.it entro il 20 ottobre 2019.

Si prega di compilare la scheda in ogni dettaglio. È vivamente consigliato indicare due accompagnatori per ogni attività in montagna. Si ricorda anche che, all’avvicinarsi della data dell’attività, la scheda completa va inviata, almeno 7 giorni prima, a comunicai@cainapoli.it, in formato word e corredata con una o due fotografie.

Scarica e compila la scheda proposte 2020

Partecipiamo numerosi! 

Domenica 6 ottobre 2019 – escursione intersezionale d’autunno

Escursione intersezionale campana d’autunno, a cura della sezione CAI di Piedimonte Matese

Domenica 6 Ottobre 2019

 

Gallo Matese (875 m) – Letino (961 m) – M. Favaracchi (1219 m)

 

Direttori: Giovanni Cipollone – Antonio Del Giudice e gli accompagnatori della Campania

Direttore CAI Napoli: Eugenio Simioli 338.731.7749

Difficoltà E – Dilsivello 620 m – Durata 6 ore soste escluse – Percorso ad anello 12,6 km

Equipaggiamento: abbigliamento tecnico da escursionismo: scarponcini da trekking, t-shirt, pile, giacca impermeabile, pantalone lungo, occhiali da sole, cappello da sole e da freddo. Ricambio. Colazione al sacco. Acqua (presente anche sul percorso).

Descrizione del percorso

L’escursione ha inizio da Piazza Indipendenza a Gallo Matese, dove è possibile rifornirsi di acqua da una fontana pubblica. Dopo una breve salita si arriva alla Piazzetta Palazzo, con vista su parte dell’abitato, sulla cima di Valle Cinamiello e su un vasto pianoro.

Si prosegue verso l’austero Palazzo Boiano, scorgendo il rudere di una torre, unico resto di un antico castello che sovrastava tutto il paese di Gallo. Dopo un breve tratto si giunge alla fine dell’abitato ed è possibile ammirare il lago di Gallo Matese, invaso idroelettrico costruito nei primi anni sessanta del secolo scorso dalla Società SME.

Si scende dal colle su cui insiste quasi tutto l’abitato, si costeggia il lago su strada asfaltata, si passa su una piccola diga e si prosegue, per circa due chilometri, su un comodo sterrato pianeggiante che circonda il lago. La salita al Castello di Letino, posto ad una quota di circa 1100 m, inizia con una strada a fondo cementato e prosegue in una rigogliosa pineta. La prima parte del sentiero è a gradoni con staccionata e il fondo è stabilizzato con lastre di pietra locale. La seconda parte del sentiero, più caratteristico, non presenta grossi interventi dell’uomo, comunque è comodo e ben mantenuto. Si sbuca dalla pineta sulla parte più alta del comune di Letino, sotto la mole del castello ed annessa chiesa dedicata alla Madonna del Castello. Dall’alto la vista spazia sulla valle percorsa dal fiume Lete ed i fondo a destra si può ammirare il piccolo lago di Letino. Di fronte si stagliano le cime dei monti Capello, Cappello, Serra Porcareccia e Janara. Sul fianco del colle degrada il borgo di Letino con i suoi caratteristici vicoli. Dopo una breve visita al castello, si scende per le stradine del paese, si passa dalla piazza principale sovrastata dal campanile della chiesa madre, si gira a destra e si imbocca la strada Colle Perito/Miralago e si prosegue verso sud-ovest su strada asfaltata leggermente degradante fino al Lago di Letino.

Leggi e scarica la scheda completa con la carta e il profilo altimetrico

Domenica 29 settembre – Escursione – Monti Alburni

29 Settembre 2019

Monti Alburni – Monte Pizzuto (1403 m) da Postiglione

Escursione intersezionale CAI Napoli – CAI Piedimonte Matese – CAI Foggia

Referenti: Giuliana Alessio (CAI Napoli – cell. 339 6545655 ) – Antonio Del Giudice (CAI Piedimonte Matese) – Tania Pitta (CAI Piedimonte Matese) – Ester Guida (CAI Foggia)

Difficoltà E/EE – Durata 6 ore (soste escluse) – Percorso A/R – Dislivello 800 m – Lunghezza 8 km circa

Mezzi di trasporto: auto proprie

Descrizione del percorso
Dal centro abitato di Postiglione (a circa m 650 di quota),  dopo circa 500 metri di stradina asfaltata, si imbocca il sentiero n. 311, che sale in un bosco misto dapprima alquanto pianeggiante poi, con maggiore pendenza, continua con un lungo tratto a tornanti. Da qui si apre un panorama spettacolare sulle pareti rocciose degli Alburni e sulla valle del fiume Calore lucano, la piana del Sele, e le cime dei Monti Picentini. A partire dalla quota 1078 m la pendenza aumenta gradualmente, anche se il percorso a tornanti aiuta nella salita; si transita a tratti lungo pareti rocciose alte ed incombenti su un delicato sentiero di sassi e terriccio. Alla fine della salita si valica facilmente il costone in una sella erbosa, il Varco Chiaimunno (1370 m), dove il paesaggio cambia nettamente perché siamo giunti sull’altipiano degli Alburni dal quale spuntano le maggiori cime, quali La Nuda ed Il Figliolo. Dal valico ci dirigiamo prima sull’anticima e poi, scesi in una
selletta, si risale fino alla cima di Monte Pizzuto (m. 1403), sulla quale faremo sosta pranzo. Il percorso di ritorno avviene sullo stesso tracciato dell’andata ponendo particolare attenzione nel tratto iniziale più ripido e sassoso.

Abbigliamento consigliato e dotazione personale
Scarpe da trekking, pantaloni lunghi, t-shirt tecnica, pile, cappellino, guanti, giacca antivento, molto utili i
bastoncini da trekking, borraccia almeno 1,5 litri (non sono presenti punti acqua lungo il sentiero), pranzo al
sacco.

Come raggiungere Postiglione
Dall’Autostrada A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria si imbocca l’uscita di Campagna e da qui, svoltando a sinistra all’uscita dell’autostrada, si prosegue lungo la Strada Provinciale 38 per prendere dopo poco, svoltando nuovamente a sinistra, la Strada Statale 19 che si percorre fino al bivio per Postiglione; dal bivio si perviene in pochi minuti alla piazza Europa proprio al centro di Postiglione nei pressi della quale si parcheggia facilmente.

Non soci
Assicurazione obbligatoria Euro 8,50. Comunicare al direttore d’escursione le proprie generalità (nome e cognome, luogo e data di nascita)

Leggi e scarica la scheda con la descrizione completa dell’escursione

Domenica 22 settembre 2019 – Escursione al Monte Mattone (1809 m)

Per ragioni di prudenza dovute al tempo incerto, l’escursione del 22 settembre al monte Marsicano è sostituita con l’escursione al

Monte Mattone ( 1809 m)

Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Accompagnatori

Sezione di Napoli: M. Giovanna Canzanella 338.877.28.72

Sezione dell’Aquila: ANE Latino Bafile 347.623.76.44

 

Difficoltà: E  – Lunghezza percorso a/r: km 8 circa

Dislivello complessivo in salita: 400 m circa

Tempo di percorrenza stimato: 5 ore circa (escluse le soste)

Mezzi di trasporto: Auto proprie

Equipaggiamento: Scarponcini da montagna a caviglia alta, bastoncini telescopici, zaino, giacca a vento, mantella impermeabile, maglia di pile, guanti, cappello da freddo e da sole, occhiali da sole, crema protezione solare, pranzo al sacco, acqua.

Appuntamento: 8.30 a Villetta Barrea, parcheggio antistante l’Ufficio postale (venendo da Napoli: slargo sulla sinistra, di fronte ai Carabinieri, prima del semaforo all’ingresso del centro storico).

Descrizione del percorso

Affacciato a sud su Villetta Barrea e sul lago di Barrea, il monte Mattone è la vetta meridionale della dorsale che termina a nord con il monte Godi. Da Villetta Barrea si prende con l’automobile la Strada regionale 479 Sannite in direzione Scanno. Dopo 13 km circa, in un tornante a 1400 m di quota si trova l’attacco del sentiero H4, in prossimità del quale si parcheggiano le auto. Il sentiero si sviluppa sul versante orientale del monte Mattone, con ripidi tornanti nel bosco di faggi per circa 350 m di dislivello, fino ad uscire allo scoperto su un’ampia cresta cosparsa di doline, dalla quale si raggiunge la vetta a 1809 m. Il cammino non è lungo, ma è ripido e impegnativo nel bosco, che è fitto e poco frequentato. In alto, camminando in silenzio, si potrebbe avere la sorpresa di avvistare cerci e camosci. Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso.

Iscrizione entro sabato 21 settembre alle 14. Per motivi organizzativi, gli accompagnatori chiedono di non presentarsi all’appuntamento senza aver comunicato precedentemente la propria adesione.

NON SOCI: contattare i direttori di escursione

Gli Accompagnatori CAI si riservano la facoltà insindacabile di escludere le persone non ritenute adeguatamente allenate e/o insufficientemente equipaggiate e di apportare variazioni al percorso in funzione delle condizioni meteorologiche ed ambientali.