Scialpinismo

Calendario uscite

[googleapps domain=”www” dir=”calendar/embed” query=”src=jad1h7b1ld4ri6g9d3jpvng9k4%40group.calendar.google.com&ctz=Europe/Rome” width=”800″ height=”400″ /]

Alpinismo

L’alpinismo a Napoli vanta una tradizione essenzialmente legata all’arrampicata su roccia, che tra gli anni ’20 e ’50 portò a scalare numerose vie, brevi ma in rigoroso stile alpinistico, a Capri e nei Monti Lattari. Oggi, l’attività alpinistica a Napoli è rivolta all’esplorazione a più largo raggio delle montagne dell’Appennino meridionale con l’apertura di nuove vie su roccia in massicci poco conosciuti, alla riscoperta e manutenzione degli itinerari classici nel rispetto dello stile di apertura, alla frequentazione invernale dei massicci del centro-sud con apertura di nuove vie. Gli alpinisti napoletani sono sempre stati assidui frequentatori delle Alpi e hanno salito i principali e più celebri itinerari di stampo classico sia nelle Alpi occidentali che Dolomiti. L’attività formativa in seno alla sezione, in assenza di una scuola di alpinismo, è imperniata sull’offerta di stage di introduzione alla scalata su roccia e neve in maniera informale, prediligendo gli aspetti legati alla progressione in sicurezza.

Scialpinismo

Anche se può sembrare poco credibile, al CAI di Napoli si fa scialpinismo, che è l’andare sui monti con gli sci in salita e in discesa. Un nucleo di sette o otto soci praticano questa disciplina ogni inverno – quando si ha un idoneo innevamento – su quasi tutti i gruppi montuosi dell’Appennino centro-meridionale. Questa attività vide un inizio intorno al lontano 1950, conquistando ed entusiasmando molti soci che, come quelli di oggi, amavano la montagna nella duplice veste estiva ed invernale.

Come è facile capire via via alcuni soci scomparvero, altri hanno “mollato” per anzianità, sovente rimpiazzati da nuove leve. E’ una disciplina che richiede tecnica, coraggio, buon equipaggiamento, allenamento e vera, grande passione; tutto è sempre ampiamente ripagato da esaltanti “scivolate” a valle che seguono le faticose ascensioni.

Ottimi itinerari scialpinistici si trovano nei Monti Sibillini, Monti della Laga e Gran Sasso, Majella, Velino-Sirente, e sull’Etna in Sicilia, oltre ovviamente a una infinità di percorsi alpini e dell’Appennino settentrionale.

Negli anni recenti, il nucleo di scialpinisti del CAI Napoli si è dedicato all’esplorazione delle montagne del sud ed in particolare sono state realizzate la prima discesa del Fondacone (Matese) nel 1999 e del versante S del Monte Alpi nel 2003, e oggi gli itinerari sul Monte Sirino-Papa, al Matese (versante Colle Tamburo e Fondacone e versante Lago) al Cervati figurano comunemente nel calendario stagionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *