Sabato 3-domenica 4 novembre – Sottosezione di Ischia e Procida – Isola d’Ischia

Direttori di escursione: Vito Forni (cell: 347/8719249), Alexandra 
Mattera (cell: 339/1055605).

3 NOVEMBRE “EPOMEO ED IL VILLAGGIO DELLE CASE NELLA PIETRA”
Ore 10,30 partenza dalla piazza di “Fontana” per raggiunge la vetta del Monte Epomeo percorrendo dapprima una strada asfaltata e successivamente una mulattiera da dove ci immergiamo in un florido castagneto fino a raggiungere l’”Eremo di San Nicola”. In brevissimo tempo arriviamo sul punto più alto dell’isola, il “Monte Epomeo” 789 mt. s.l.m. per godere di un panorama mozzafiato a 360°. Inizieremo a scendere verso la “pietra dell’acqua“ vecchio serbatoio idrico scavato in un blocco tufaceo a forma di cammello. Continuiamo la discesa attraverso una vecchia scalinata e raggiungiamo il bosco dei “Frassitelli” e di seguito nella “Falanga”. La “Falanga” è un pianoro una volta coltivato sul quale, a seguito degli eventi geologici successivi al periodo di eruzioni cosiddetti del tufo verde, si sono 
adagiati grossi massi di tufo che i contadini modellarono ad abitazioni e ricoveri temporanei. Ancora oggi possiamo goderne il fascino. Si riprenderà il sentiero al contrario per arrivare nella zona del “Bracconiere” a “Serrara”, dove si concluderà L’escursione.

DURATA: 5 h ca.
DIFFICOLTA’: E
DISLIVELLO IN SALITA: 400 mt. – DISLIVELLO IN DISCESA 400 mt.
QUOTA MASSIMA: 789 mt. s.l.m.
SVILUPPO DEL PERCORSO: 7,00 km ca.
PARTENZA: Fontana – RIENTRO: Serrara
ABBIGLIAMENTO:
OBBLIGATORI SCARPONI DA TREKKING; VESTIARIO COME DI NORMA; ACQUA SECONDO ESIGENZA PERSONALE
Lungo i percorsi non ci saranno possibilità di approvvigionamenti 
idrici o alimentari.

4 NOVEMBRE “BOCCA DI TIFEO, BAIA DELLA PELARA E MONTE DI PANZA”
Ore 8,45 incontro presso il campo sportivo di Panza, frazione di Forio. Iniziamo a salire verso “Monte Corvo” da dove possiamo ammirare uno spettacolare campo fumarolico “le fumarole di Donna Rachele”. Continuando a salire incontriamo vecchie abitazioni e raggiungiamo “la Bocca di Tifeo”, enorme fumarola con un fortissimo getto di vapore. Scendiamo fino a raggiungere la contrada di Panza e, dopo averla attraversata, scendiamo nella “Baia della Pelara” dove, oltre lo spettacolare panorama, possiamo osservare le spettacolari stratificazioni geologiche tipiche di questo geosito . Risaliamo fino al “Monte di Panza” dove lo sguardo si perde tra cielo e mare e qui si 
conclude l’escursione.

DURATA: 4 h ca.
DIFFICOLTA’: T/E
DISLIVELLO IN SALITA: 400 mt. – DISLIVELLO IN DISCESA 400 mt.
QUOTA MASSIMA: 380 mt. s.l.m.
SVILUPPO DEL PERCORSO: 5,00 km ca.
PARTENZA: Panza – RIENTRO: Panza
ABBIGLIAMENTO:
OBBLIGATORI SCARPONI DA TREKKING, VESTIARIO COME DI NORMA; ACQUA 
SECONDO ESIGENZA PERSONALE
Lungo i percorsi non ci saranno possibilità di approvvigionamenti 
idrici o alimentari.
SCARPE DA TREKKING OBBLIGATORIE, ABBIGLIAMENTO A STRATI, EVENTUALE IMPERMEABILE, BASTONCINI, MACCHINA FOTOGRAFICA, SE POSSIBILE ANCHE UNA TORCIA, ACQUA PER USO PERSONALE (suggeriamo almeno 1,5 lt per il primo giorno), NON CI SONO POSSIBILITA’ DI ACQUISTARE ALIMENTI E BEVANDE DURANTE I SENTIERI

NOTA BENE:
Essendo l’isola un territorio molto fragile, lungo i sentieri potrebbero verificarsi interruzioni momentanee ed inattese, sarà quindi cura dell’accompagnatore variare il percorso scegliendo quello più agevole e meno pericoloso.

Domenica 4 novembre 2018 – Monti Lattari Escursione da San Lazzaro ad Amalfi

Domenica 4 novembre

Escursione San Lazzaro – Amalfi – Monti Lattari

Direttori di escursione: Walter Iannaccone, ed Eugenio Simioli 338 7317749

Difficoltà: E

Mezzi di trasporto: propri per San Lazzaro

Percorso: Traversata

Dislivello salita: 200m

Dislivello in discesa: 900m

Durata: 5 ore escluse soste

Partenza da Amalfi con pullman di linea per San Lazzaro per le 15:30.

Criticità: tratti in discesa scivolosi in caso di pioggia, orari pullman obbligati.

Equipaggiamento: giacca a vento, mantellina per la pioggia, ricambio da lasciare in auto, bastoncini da trekking e gli indispensabili ed obbligatori scarponcini da trekking, pile ed accessori in pile.

Colazione al sacco, acqua.

Descrizione della giornata: Spettacolare. San Lazzaro e’ un paesino che dona  una pace insolita, tutto l’anno, a differenza del resto della  penisola sorrentina così affollata di turisti, pace di cui godiamo nella piazzetta centrale del paese prima di iniziare la salita che ci porta al primo colle.

Il panorama che incontriamo affaccia su entrambi i versanti della penisola, uno a picco sul mare verso Pogerola e l’altro che guarda verso il  vallone delle Ferriere di Amalfi. I sentieri, dal valico che affaccia sul vallone, si diramano in direzione delle cascate, del circuito di tutto il vallone tenendosi  in prossimità della via di cresta, oppure in basso, dalle cascate ad Amalfi e ancora,  il sentiero che porta all’incantevole  paesino di Pogerola e da qui ad Amalfi. Quale scegliere? dipende dal periodo dell’anno, per i tempi che abbiamo a disposizione legati alle ore di luce ed agli orari dei pullman  e dalla pioggia che rende scivoloso il sentiero a picco sulle cascate, in questo caso da evitare, resta l’attraversamento questa volta del paesino di Pogerola ricco di casette adornate di fiori, un panora a picco sul mare e tanta pace. 

Una lunga scalinata  finale ci porterà  ad Amalfi, dove ognuno potrà muoversi in libertà e magari decidere di restare ad Amalfi e partire il giorno dopo o quando ne avrà voglia, per chi invece vorrà ritornare a casa allora dovrà essere puntualissimo alla fermata dei pullman, poiché sulla puntualità delle partenze e le  corse dei mezzi di trasporto non vi è certezza; vivremo una emozione in più , ma che  certamente non turberà il piacere della giornata trascorsa in uno dei luoghi più belli del mondo.

Luoghi e tempi d’appuntamento sono da concordare direttamente con il direttore di escursione, essendo necessario un incontro preliminare almeno telefonico per uno scambio di informazioni, indispensabili alla buona riuscita della giornata.