11 MARZO 2018 – ESCURSIONE FIORDO DI FURORE

Lunghezza 2 Km
Dislivello in salita 100 m
Dislivello in discesa 600 m
Difficoltà E
Tipologia Traversata
Mezzi di Trasporto BUS (prenotazione obbligatoria)
Direttore Escursione Antonio Fiorentino 3337373268
Appuntamenti:
– piazza medaglia d’oro ore 7
– piazza sannazaro ore 7,15
– piazza garibaldi ore 7,30
Ritorno unica fermata piazza Garibaldi e Vomero

Descrizione

Spettacolare ed interessante escursione con bus turistico da AGEROLA — FIORDO DI FURORE bellissimo luogo che ha interessato anche il
cinema italiano con la bravissima Anna Magnani.
Il percorso inizia nella piazzetta di Bomerano per una stradina in direzione della chiesetta si S. Alfonso. Di qui si scende per un incerto sentiero presso l’agriturismo ” Serafina” dove si incrocia il sentiero barbanera nel vallone di Praiano. Si prosegue per circa 40 minuti in direzione di Praiano fino ad incrociare il sentiero delle Agavi in fiore che ci porta a ds. verso S. Elia, frazione di furore, dove inizia la discesa verso il fiordo per una lunga scalinata conosciuta come sentiero volpe pescatrice, fino ad arrivare al fiordo di furore passando davanti alla casa di Anna Magnani e di Roberto Rossellini protagonisti di un bellissimo films girato negli anni del grande cinema.
Il sentiero si sviluppa sul versante opposto al sentiero degli dei e non presenta difficoltà tecniche salvo qualche breve tratto dove le frane hanno alterato lo stato dei luoghi e quindi si richiede una maggiore attenzione.

Note
Per i non soci è obbligatoria attivare l’assicurazione del CAI a loro riservata. Per attivare l’assicurazione ed avere chiarimenti in merito all’escursione  è possibile incontrare il direttore dell’escursione in sezione dalle ore 16.00 alle 18.00  venerdì 9 marzo. 
Il direttore di escursione si riserva di modificare la escursione in parte o del tutto in base alla situazione del tempo.
I partecipanti sollevano il direttore di escursione e la sezione da ogni responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole di andare in montagna.
Si richiede buona preparazione fisica e senso di responsabilità dei partecipanti.