In ricordo di Lucio Polverino

Mercoledi 9 luglio ore 19, nella Chiesa di San Nicandro a Venafro,  si celebrerà il trigesimo della scomparsa Lucio.

Chi lo desidera puo lasciare un pensiero nello spazio per i commenti in fondo alla pagina.

 

29 thoughts on “In ricordo di Lucio Polverino

  1. Ciao Caro Lucio,

    non dimenticheremo mai le prime gite insieme con l’Alpinismo Giovanile, nel 1990;
    Grazie
    Davide e Annamaria

  2. Daniela e Valeria con me ti ricordano e ti ringraziano con tanto affetto per il tuo impegno e la tua dedizione verso i giovani per avvicinarli alla Montagna.

  3. Ho avuto poche occasioni di parlarti ma ricordo con affetto la tua gentilezza e passione per quello che facevi. Sei andato via troppo presto.
    Susie Romano

  4. Caro Lucio abbiamo avuto la fortuna di conoscerti e di essere tuo sincero amico. Grande idealista, altruista, fieramente capatosta…tanti magnifici momenti trascorsi insieme…
    Ci mancherai
    Mimmo e Maria

  5. Ciao piccolo. Respira libero tutta l’aria sottile che vuoi e corri senza affanno per tutte le tue montagne, lontano dalle miserie di questa vita.

  6. Ciao Lucio,
    il tuo altruismo, il tuo sorriso, la tua semplicità hanno sempre reso un privilegio camminare per monti con te. Grazie.

  7. Quando racconto della mia montagna, racconto di te.
    Della tua passione e della tua esperienza. Per sempre.
    Geri

  8. Il Consiglio Direttivo ed i soci della Sezione di Castellammare di Stabia
    che lo hanno conosciuto ricordano con grande affetto e rimpianto l’amico Lucio instancabile promotore dell’escursionismo e, di recente, validissimo partecipante all’organizzazione della settimana nazionale dell’escursionismo svoltasi in Campania.

  9. Ciao Lucio,

    il ricordo di te che mi resterà, sarà sempre quello legato alle “nostre” care montagne abruzzesi, a quei boschi, quei prati, quelle cime. Il male purtroppo non ti ha mollato, se non ora, ma il tuo ricordo resterà in me, un saluto Lu. Po.

    Nicola

  10. Ciao Amico Lucio, la prima persona incontrata al CAI un caldo pomeriggio di giugno di tanti anni fa.
    Il tuo viaggio non è finito. Resterai nel cuore e nella mente di tutti noi.
    Gabriella

  11. Ciao Lucio, sei una delle prime persone che mi accolse al Cai di Napoli, ricordo i viaggi fatti insieme in macchina al ritorno del primo corso Speleo, e le escursioni fatte insieme a te Imma e Antonio

    Sempre in Vetta, tuo
    Antonio Pignalosa

  12. Il gruppo speleo saluta il suo caro amico Lucio, con il quale ha percorso parte del suo cammino.
    Il suo amore per la montagna lo ha portato a curiosare anche al suo interno, nelle sue fratture, nei suoi vuoti, quelli di cui ci riempiamo noi tutte le volte che possiamo.
    Lì abbiamo imparato a conoscerlo, abbiamo vegliato sulle paure della sua prima volta, e lo abbiamo visto sorridere dopo aver superato con determinazione anche questa dura prova.
    Quando si va in grotta insieme si resta uniti per sempre, per qualche ragione.
    Ciao amico.

    Il Gruppo Speleo CAI Napoli

  13. Ecco i messaggi a Lucio inviati con un “reply” all’annuncio dato ieri da comunicai e che, per come e’ organizzata la mailing-list, non sono pubblicati sulla lista

    On Tue, June 10, 2014 11:07 “Sig. Giancarlo Novati” wrote:
    Sentite condoglianze alla famiglia di Lucio.
    Mi associo al Loro dolore.

    On Tue, June 10, 2014 10:38 “Marianna Bini” wrote:
    Sono profondamente costernata.
    Mi dispiace … è una gravissima e grandissima perdita!
    Marianna Bini

    On Mon, June 9, 2014 23:11 “aldo.ibello@libero.it” wrote:
    Esprimo con Daniela e Valeria la nostra vicinaza e profonde condoglianze alla famiglia sua ed a quella della Sezione di Napoli per la dolorosa perdita del caro Lucio, che tanto ha dato per avvicinqare i mei figli e molti altri giovanii.all’amore ed alla disciplina della Montagna.
    Aldo Ibello e famiglia.

    On Mon, June 9, 2014 22:51 “rossidanisi@libero.it” wrote:
    Anche se non ho individuato la persona,so che era uno degli attivisti del Cai e quindi e’ una grave
    perdita.Al Cai e alla famiglia sentite condoglianze.
    Rossella Danisi

    On Mon, June 9, 2014 19:18 “sepemaria@virgilio.it” wrote:
    Sono profondamente addolorata per la scormparsa del nostro paziente, indimenticabile direttore /
    compagno di tante passeggiate per monti e vallate: che il suo spirito ora possa esserci guida da luoghi più ameni e imperturbabili.
    Maria Sepe

    On Mon, June 9, 2014 18:05 “Carmen Vaccaro” wrote:
    Mamma mia mi spiace tantissimo …. Posso sapere come?
    ….. assurdo è giovanissimo ….. 🙁

  14. Caro Lucio,

    sono molto addolorata e, anche se non ero presente al corteo funebre in tuo ricordo, ti sono stata vicina col pensiero tutto il giorno.
    Eri una bella persona, gentile, discreta e delicata.
    Quante escursioni abbiamo fatto insieme!
    Sto pensando a tutte le volte che, nel superare un passaggio di roccia, ti affidavi completamente a me col sorriso, chiedendo col tuo solito garbo.
    Anche se ultimamente ci siamo visti di rado, sapevo che c’eri. Ora che non ci sei più sento la tua mancanza e si affollano, davanti ai miei occhi, i sentieri percorsi insieme e le chiacchierate mentre camminavamo.

    Ciao Lucio, mi mancherai
    Emanuela

  15. Ho avuto, sia pur per poco tempo, il piacere di uscire in escursione con te apprezzando l’impegno e la passione che hai sempre
    messo nel preparare prima e nel condurre poi le escursioni, il tuo passo pacato e sicuro, la tua passione per la montagna che hai
    saputo trasmettere a tutti quelli che camminavano con te.
    Ciao Lucio!

  16. Caro Lucio, solo adesso a fine funerale riesco ad avere la lucidità di scrivere un commento alla tua memoria. Spero di non essere retorico, ho avuto il piacere di conoscere la tua persona ventiquattro anni orsono, i primi contatti non sono stati molto amichevoli, successivamente piano piano ci siamo conosciuti meglio fino a diventare Amici. Sei stato un uomo di grossa sensibilità e di grasso spessore umano di grande amore per le montagne di grande amore verso il Cai verso la tua compagna verso i tuoi familiari, anche se non lo dimostravi.Quante escursioni abbiamo fatto insieme sei stato sempre un punto di riferimento grande conoscitore delle alture. Ho apprezzato moltissimo la tua volontà di unirti con i tuoi genitori, mentre tutti pensavamo di spargere le tue ceneri sulle Mainarde, a te tanto care. Durante il corso della malattia, denominata da me freccia rossa, ti sono stato molto vicino cercando di darti affetto e amore come da fratello a fratello. Mentre aspettavamo i medici o le terapie da fare parlavamo sempre del cai io mi lamentavo delle persone delle iniziative che non condividevo tu mi calmavi e mi facevi capire che non era il caso giustificando tutto e tutti grazie. Potrei continuare ma non è il caso, il resto lo tengo per me, colgo l’occasione di chiederti scusa se ho mancato in qualche cosa se ti ho fatto dispiacere, se non sono stato all’altezza, mi mancherai come uomo di montagna e come amico, possa adesso camminare le montagne del cielo assieme ai nostri amici Morrica, Migliorini Folreal de Miranda e quanti altri ci hanno preceduto. Adesso puoi preparare i sentieri celesti per noi tutti cosi quanto sarà il momento possiamo insieme calpestare i prati dell’universo ciao orso bruno. antonio fiorentino

  17. Mi piace ricordarti felice sui sentieri di montagna, ricordare il tuo sorriso inebriato della pace e della bellezza della natura e la tua gioia nel guidare il gruppo su sentieri a noi sconosciuti.. La vita per te è stata ingiusta, ti ha portato via prematuramente ma nel mio cuore resterai per sempre un grande avventuriero e un grande maestro. Oggi il tuo viaggio terreno è terminato ma sono sicura che ora i tuoi sentieri saranno ancora più belli magari affiancato da altri amici che come te sono trapassati.. Arrivederci Lucio, magari alla prossima escursione eterna…

  18. anche se pochi di Salerno lo hanno conosciuto, il Consiglio Direttivo e la sezione tutta, commossa e addolorata per questa triste notizia, partecipa al grande dolore dei soci di Napoli per la perdita di un caro amico, gentile, discreto e grande appassionato di montagna.

  19. Per me Lucio oltre che un amico è stata una delle persone che mi ha insegnato “la montagna”, in punti di piedi e con grande umiltà mi ha comunicato la passione e il senso nobile dello sport. E’ stata una persona delicata e piena di talenti, che spesso non si riconosceva. Ci mancherai molto, Lucio. riposa in pace

    Zila

  20. ciao caro Lucio,
    ho avuto il piacere di incontrarti solo una volta,il tuo altruismo e la tua solidarietà mi hanno aiutata a superare un momento di difficoltà, ti porterò sempre con me grazie

  21. Conservo ancora preziosamente quei vecchi numeri della rivista ALP di cui Lucio volle omaggiarmi, facendomene dono.
    Un piccolissimo episodio, se ve ne fosse bisogno, ad ulteriore attestazione del suo altruismo e della sua grande disponibilità!
    Ancora una volta grazie
    Carlo

  22. Vorrei ricordarti al Pollino, quando riuscivi a malapena a guidare la mia marbella, oppure sul monte Marsicano (il mio Evarest), o in val Canneto , a fare il bagno nel torrente….scala i monti del cielo, amico

  23. Lettera ad un giovane amico perso il nove giugno duemilaquattordici
    (da Franco Carbonara)

    Caro Lucio,
    con la tua dipartita se ne va un altro pezzo della nostra vita; la tua sofferenza passata, ora la viviamo anche noi.
    Triste è oggi la transizione dalla vita. La nascita e la giovinezza sono costellate dal consenso e dai sorrisi di chi ci vuol bene, ma il momento del declino è amaro. Se avviene, come per te, prematuramente, ci addoloriamo chiedendo come mai. Se avviene nel tardo autunno della vita, diciamo che dopo tutto era ora. Ma chi sopravvive agli amici in media non è più felice di chi li lascia presto, anzi è vero il contrario.
    Bello sarebbe per tutti chiudere l’esistenza, come è stato per il caro Renato, nell’affetto e nel consenso dei suoi. Ancor meglio sarebbe se prima di addormentarsi nella sua casa, salutasse i figli dicendo di lasciar stare e sorridesse ai nipoti raccomandando loro di fare i buoni.
    Ma non è sempre così. Chi sopravvive ai suoi amici deve temere il gelo della vecchiaia, l’umiliazione della non autosufficienza, la demenza che nessuno ti perdona, l’abbandono delle belle abitudini che lo facevano sentire utile ed approvato.
    Caro Lucio, ti ricorderemo nel tuo momento migliore, sorridente e fiero delle escursioni che progettavi. Con te ricorderemo la nostra vita passata, come arricchita dai tanti altri che abbiamo ancora nel cuore. Come non rivivere il tempo trascorso sulle Alpi con l’indimenticabile Manlio Morrica, non ricordare i tempi eroici di Renato De Miranda, la tenacia nell’esplorare i sentieri selvatici di Floreal Fernandez, che fino all’ultimo giorno è stato il “capo” delle escursioni dei suoi fedelissimi!
    Con te la vita è stata dura, ma, credimi, quando hai ripreso le tue attività caine, ti ammiravamo, come rinato ad una nuova giovinezza. Ora che ci hai lasciato, nel ricordo ti rivedremo condurci per le tue montagne molisane, che hai tanto amato e da cui hai tratto una ragione di vita.
    Franco

  24. Grazie a tutti, mi avete commosso….Nei giorni, nei mesi passati, durante la ripida via che Lucio stava percorrendo, avete dimostrato cosa vuol dire essere AMICI; nonostante la sofferenza, progettava nuove escursioni, e mi parlava di quelle fatte e delle cose che aveva visto; ma leggevo nei suoi occhi la paura di non poter più percorrere i sentieri con voi….Siete stati fantastici: all’Oasi Le Mortine, dove aveva chiesto di essere accompagnato, e che lo aveva visto fanciullo, c’era tutto il CAI, molti materialmente, gli altri con il pensiero, ma c’eravate tutti, ed insieme agli altri amici ed ai parenti, lo avete accompagnato verso le sue Montagne. Ora è volato via, oltre le cime, sopra le nuvole…Ciao Lucio, piccolo, grande fratello, non riesco a rassegnarmi.

  25. Non sono solito leggere la posta in arrivo sul computer, e solo la sera del 23 giugno sono venuto a conoscenza della fine del mio carissimo, vecchio amico Lucio Polverino. Desidero esprimere la mia profonda costernazione e condoglianze alla sua Famiglia ed al CAI di Napoli quale socio veterano da circa 50 anni. Forse qualche amico ha potuto notare la mia assenza al funerale che si è fatto il giorno 10 giugno, al quale sicuramente non sarei mancato se almeno qualche socio mi avesse informato per telefono. Lucio, ti ho sempre voluto un gran bene, spero mi perdonerai.
    Bruno Perillo

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